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Labics difende il progetto per il concorso di Palazzo dei Diamanti a Ferrara

opinion-review · 2026-05-04

Gli architetti Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori di Labics hanno pubblicato una lettera aperta in difesa del loro progetto vincitore del concorso per il restauro e la riqualificazione di Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Il progetto, sviluppato con 3TI PROGETTI, Elisabetta Fabbri e Vitruvio s.r.l., propone un padiglione distaccato nel brolo (antico frutteto) dietro il palazzo. I critici, tra cui il critico d'arte Vittorio Sgarbi e il professor Pier Luigi Cervellati, hanno sostenuto che l'intervento soffocherebbe il rapporto del monumento con la città, costituirebbe un ampliamento illegale e violerebbe il codice dei beni culturali. Labics confuta ogni affermazione: il brolo è già murato rispetto alla città; il padiglione è un'aggiunta, non un ampliamento; il progetto è conforme al Decreto Legislativo 42/04 (reversibilità, riconoscibilità, intervento minimo); e l'articolo che attribuisce loro l'ignoranza dell'architetto del palazzo non è stato scritto da loro. Sostengono che l'architettura deve rimanere 'viva' e citano precedenti storici come l'aggiunta di Baldassarre Peruzzi al Teatro di Marcello, l'aggiunta di Gwathmey Siegel al Guggenheim e la torre di Mario Botta per La Scala. Il concorso è stato organizzato dal comune con fondi pubblici e hanno partecipato settanta studi. Labics insiste sul fatto che fermare il processo sprecherebbe anni di lavoro e che il padiglione, a differenza delle strutture temporanee passate, è un intervento architettonico serio.

Fatti principali

  • Labics difende il progetto vincitore del concorso per il restauro di Palazzo dei Diamanti a Ferrara.
  • Il progetto prevede un padiglione distaccato nel brolo (antico frutteto) dietro il palazzo.
  • Tra i critici figurano Vittorio Sgarbi e Pier Luigi Cervellati.
  • Labics confuta le affermazioni secondo cui il progetto soffocherebbe il monumento, costituirebbe un ampliamento o violerebbe il codice dei beni culturali.
  • Il brolo è già murato rispetto alla città.
  • Il progetto è conforme al Decreto Legislativo 42/04 (reversibilità, riconoscibilità, intervento minimo).
  • Precedenti storici citati: Peruzzi al Teatro di Marcello, Gwathmey Siegel al Guggenheim, Botta alla Scala.
  • Settanta studi hanno partecipato al concorso pubblico.
  • Labics sostiene che l'architettura deve essere 'viva' e utile.
  • Il palazzo è già un palinsesto con una storia di aggiunte.

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  • Ferrara
  • Italy
  • Rome
  • New York
  • London
  • Milan
  • Paris
  • Madrid

Fonti