La morte di Kusama accende il dibattito: quando l'avanguardia diventa un logo
La morte di Yayoi Kusama a 97 anni ha riacceso un dibattito di lunga data sulla mercificazione dell'arte d'avanguardia. La discussione è stata provocata dalla sua collaborazione con Louis Vuitton nel 2023, quando i suoi pois hanno ricoperto il flagship store sugli Champs-Élysées, trasformandola in quello che Georgina Adam di The Art Newspaper ha definito un 'marchio globale di beni di lusso'. Critici come Álex Vicente di El País si sono chiesti se una pratica radicata nell'angoscia psichica potesse essere cooptata per l'edonismo commerciale, mentre la storica della moda Valerie Steele ha difeso la collaborazione, sottolineando il lavoro tessile di Kusama a New York. Jonathan Jones di The Guardian ha sostenuto che le sue zucche ora appaiono come arte serializzata e mercificata, e Folha de S.Paulo ha riportato che Kusama è stata etichettata come 'venduta' negli ambienti artistici. L'articolo traccia parallelismi con Piet Mondrian, il cui linguaggio visivo è stato ampiamente appropriato nel design e nella moda, come evidenziato dalla mostra del Kunstmuseum Wolfsburg sull''appropriazione commerciale del marchio Mondrian'. Cita anche il pezzo di arredamento 'Omaggio a Mondrian' di Shiro Kuramata del 1975, prodotto da Cappellini, come esempio di emancipazione semiotica. L'articolo conclude che il successo di Kusama nel contaminare il linguaggio comune è proprio ciò che rende il suo lavoro vulnerabile alle accuse di essere troppo comune, chiedendosi se un'avanguardia che ha troppo successo sia intrinsecamente compromessa.
Fatti principali
- Yayoi Kusama è morta all'età di 97 anni.
- La sua morte ha riaperto il dibattito sulla mercificazione dell'arte.
- Nel gennaio 2023, il negozio Louis Vuitton sugli Champs-Élysées presentava i pois di Kusama.
- Georgina Adam ha definito l'installazione 'egregia' e ha descritto Kusama come un 'marchio globale di beni di lusso'.
- Álex Vicente di El País ha messo in discussione le implicazioni etiche della commercializzazione del lavoro di Kusama.
- Valerie Steele ha difeso la collaborazione, citando il primo lavoro tessile di Kusama.
- Jonathan Jones di The Guardian ha criticato le zucche di Kusama come arte serializzata e mercificata.
- Folha de S.Paulo ha riportato che Kusama è stata etichettata come 'venduta'.
- Il Kunstmuseum Wolfsburg ha tenuto una mostra sull''appropriazione commerciale del marchio Mondrian'.
- L''Omaggio a Mondrian' di Shiro Kuramata (1975) è prodotto da Cappellini.
Entità
Artisti
- Yayoi Kusama
- Georgina Adam
- Álex Vicente
- Valerie Steele
- Jonathan Jones
- Piet Mondrian
- Shiro Kuramata
Istituzioni
- Louis Vuitton
- The Art Newspaper
- El País
- The Guardian
- Folha de S.Paulo
- Kunstmuseum Wolfsburg
- Cappellini
Luoghi
- Champs-Élysées
- Paris
- France
- New York
- United States
- Wolfsburg
- Germany
Fonti
- Exibart —