Kristell Chadé delinea la strategia multipolare di Frieze mentre le fiere londinesi restano il fiore all'occhiello
Kristell Chadé, che dal 2021 guida le fiere d'arte globali di Frieze, ha condiviso le sue riflessioni in una recente intervista con Le Journal des Arts, pubblicata il 15 ottobre 2026. Parlando con il giornalista Jean-Christophe Castelain, ha illustrato la strategia internazionale dell'organizzazione e le sue aspirazioni di crescita futura, nonché le sue prospettive sull'evoluzione del mercato dell'arte. L'intervista, inclusa nel numero 685 uscito il 16 ottobre, si estende per 967 parole ed è accessibile solo agli abbonati. È stato inoltre reso disponibile un riassunto in inglese intitolato "Frieze is becoming increasingly multipolar", insieme ad analisi di mercato dedicate all'artista Monique Frydman e alla galleria Carré d'artistes.
Fatti principali
- Kristell Chadé dirige le fiere d'arte internazionali di Frieze dal 2021
- L'intervista è stata pubblicata da Le Journal des Arts il 15 ottobre 2026
- L'articolo è apparso su Le Journal des Arts n°685 del 16 ottobre 2026
- L'intervista è stata condotta da Jean-Christophe Castelain e conta 967 parole
- Chadé ha affermato che le fiere di punta di Frieze sono a Londra, ma il suo approccio è molto multipolare
- Un abstract in inglese intitolato 'Frieze is becoming increasingly multipolar' è stato pubblicato il 15 ottobre 2026
- La Galerie Dutko presenta le recenti opere 'États d'âme' di Monique Frydman
- Carré d'artistes gestisce 40 gallerie con 600 artisti sotto contratto e un fatturato annuo di circa 10 milioni di euro
Entità
Artisti
- Kristell Chadé
- Jean-Christophe Castelain
- Monique Frydman
- Henri-François Debailleux
- Véronique Pierron
Istituzioni
- Frieze
- Le Journal des Arts
- Galerie Dutko
- Carré d'artistes
Luoghi
- London
- United Kingdom
- France
- Abu Dhabi
- United Arab Emirates