Il Kennedy Center chiude a tempo indeterminato mentre gli scioperi nel settore artistico si intensificano
Questa settimana, il Kennedy Center ha annunciato la sua chiusura a tempo indeterminato dopo che il suo consiglio ha deciso di chiudere, spinto da una chiamata presidenziale e dalle continue pressioni per apporre il suo nome sull'edificio. Philip Kennicott ha osservato che il centro è probabilmente il luogo artistico più autenticamente populista della nazione, eppure è stato dipinto come elitario dall'individuo che ne ha causato il disagio. Il Wall Street Journal ha suggerito la privatizzazione, ma Josh Goldblum ha notato che i donatori preferiscono finanziare celebrazioni piuttosto che complessità. Le dispute sindacali sono state prevalenti: i musicisti della Philadelphia Orchestra hanno raggiunto un accordo provvisorio per 200.000 dollari all'anno, mentre l'orchestra della San Francisco Opera è andata in sciopero per una settimana riguardo ai piani di produzione operistica della compagnia. Il personale del Whitney, del Brooklyn Museum e del Folk Art Museum ha votato per lo sciopero a causa di una retribuzione inadeguata per vivere a New York. Un sondaggio britannico ha rivelato che l'interesse per la musica orchestrale ha raggiunto il massimo in sei anni, in particolare tra il pubblico più giovane. Inoltre, gli scrittori stanno adottando misure straordinarie per dimostrare il tocco umano nel loro lavoro, poiché il pubblico cerca autenticità e origine.
Fatti principali
- Il Kennedy Center ha chiuso i battenti questa settimana dopo che il suo consiglio ha votato per la chiusura a tempo indeterminato.
- La chiusura è seguita a una telefonata presidenziale e a settimane di pressioni per mettere il suo nome sull'edificio.
- Philip Kennicott ha sostenuto che il Kennedy Center era probabilmente il centro artistico più autenticamente populista del paese.
- Il Wall Street Journal ha suggerito la privatizzazione come rimedio, ma Josh Goldblum ha osservato che i donatori finanziano la celebrazione, non la complicazione.
- I musicisti della Philadelphia Orchestra guadagneranno 200.000 dollari all'anno secondo un accordo provvisorio.
- L'orchestra della San Francisco Opera ha scioperato per una settimana su quanta opera la compagnia intende produrre.
- Il personale del Whitney, del Brooklyn Museum e del Folk Art Museum ha votato per lo sciopero a causa di una retribuzione inferiore a quanto serve a un singolo adulto per vivere a New York.
- Un sondaggio britannico condotto da un'orchestra londinese ha riportato che l'interesse per la musica orchestrale è ai massimi da sei anni, guidato dai giovani.
- Gli scrittori stanno facendo sforzi straordinari per dimostrare che il loro lavoro è umano, secondo il Wall Street Journal.
Entità
Artisti
- Philip Kennicott
- Josh Goldblum
Istituzioni
- Kennedy Center
- The New Republic
- Washington Post
- Wall Street Journal
- Philadelphia Orchestra
- Philadelphia Inquirer
- San Francisco Opera
- San Francisco Chronicle
- Whitney Museum
- Brooklyn Museum
- Folk Art Museum
- ARTnews
- Gramophone
Luoghi
- Philadelphia
- United States
- San Francisco
- New York
- United Kingdom
- London