Katie Cadwell consiglia ai giovani designer come prosperare negli studi remoti
In una recente rubrica per If You Could Jobs, Katie Cadwell, co-fondatrice dello studio di branding Lucky Dip e conduttrice di The NDA Podcast, ha risposto a un designer neolaureato che si sentiva a disagio all'idea di iniziare la carriera in uno studio remoto. Ha sottolineato che il successo del lavoro a distanza dipende dall'impegno sia del team che dell'individuo. Cadwell ha consigliato al designer di esprimere le proprie preoccupazioni allo studio e di chiedere come favoriscono connessione e crescita. Notando che gli studi remoti spesso partecipano a eventi del settore, ha incoraggiato a frequentare festival di design in modo indipendente se non lo fanno. Per il networking, ha suggerito di condividere il lavoro online e di partecipare a discussioni. Infine, ha sottolineato che le agenzie remote efficaci dovrebbero includere i junior nelle discussioni di lavoro e chiedere regolarmente feedback.
Fatti principali
- Katie Cadwell è co-fondatrice dello studio di branding Lucky Dip e di The NDA Podcast.
- Creative Career Conundrums è una rubrica settimanale di consigli di If You Could Jobs.
- La rubrica è pubblicata su It's Nice That.
- Cadwell afferma che il successo di uno studio remoto dipende dall'impegno dei colleghi e dell'individuo.
- Consiglia di comunicare le preoccupazioni allo studio riguardo a connessione e apprendimento.
- Gli studi remoti spesso partecipano a eventi del settore per fare networking.
- I designer possono fare networking da soli ai festival di design.
- Cadwell raccomanda di pubblicare lavori online, mostrare il dietro le quinte e offrirsi per talk e panel.
- Per il mentoring, suggerisce sessioni di jam e condivisione frequente di lavori su Slack.
- Le buone agenzie remote dovrebbero includere i junior nelle chiamate di lavoro e programmare riepiloghi settimanali.
Entità
Artisti
- Katie Cadwell
Istituzioni
- Lucky Dip
- The NDA Podcast
- If You Could Jobs
- It's Nice That