Foam di Kate Zambreno esplora maternità, arte e precarietà
Il nuovo romanzo di Kate Zambreno, Foam, pubblicato da Semiotext(e), analizza gli effetti limitanti del capitalismo sulla creatività. La narrazione ruota attorno a una professoressa a contratto di scrittura che affronta le complessità del parto durante la pandemia, lottando con pressioni finanziarie e scadenze incombenti. Risiedendo in un appartamento in degrado, trova sostegno da 'Le Eve', ex studentesse che l'aiutano nella sua ricerca di autonomia. L'autrice intreccia critiche all'arte, evidenziando le opere di Eva Hesse e Senga Nengudi. Zambreno, che insegna a New York, ha commentato candidamente i dilemmi etici della cura dei figli. Foam è ora disponibile per i lettori.
Fatti principali
- Foam è pubblicato da Semiotext(e).
- Il romanzo è ispirato alle sculture morbide di Eva Hesse.
- La narratrice è una professoressa a contratto di scrittura senza congedo di maternità.
- La narrazione include un parto durante la pandemia e un episodio di svenimento per strada a Brooklyn.
- La critica d'arte nel libro discute Repetition 19 ed Expanded Expansion di Eva Hesse, RSVP di Senga Nengudi e gli studi sulle finestre dell'appartamento di Gabriela Salazar.
- Il nome 'Eva' ricorre come motivo per diverse figure, tra cui Hesse e una cardiologa.
- Zambreno afferma che non esiste 'un modo veramente etico di pagare qualcun altro per prendersi cura di tuo figlio'.
- Il romanzo critica le risposte neoliberiste delle università ai suicidi degli studenti, come la distribuzione di palline antistress in foam.
Entità
Artisti
- Kate Zambreno
- Eva Hesse
- Senga Nengudi
- Gabriela Salazar
- Peter Sloterdijk
Istituzioni
- Semiotext(e)
Luoghi
- New York
- United States
- Brooklyn