Kashef Chowdhury pubblica la monografia 'Meditations in Entropy' che mette in luce sei progetti civici
Kashef Chowdhury, architetto del Bangladesh, ha presentato 'Meditations in Entropy', una monografia pubblicata da Park Books che esplora 18 progetti dei suoi 30 anni di attività con Urbana. La pubblicazione include saggi di Kenneth Frampton e William J R Curtis, e tratta ogni progetto come un caso di studio distinto. Tra le opere di rilievo figurano lo Srihatta – Samdani Art Centre (2018), il Friendship Hospital (2018), il Friendship Centre (2012), il Museo dell'Indipendenza (2013), la Moschea di Gulshan (2017) e un rifugio anticiclone a Kuakata (2018). Chowdhury sottolinea l'importanza del costo nella sostenibilità, rivelando che molti dei suoi committenti sono ONG con budget limitati. Il suo studio si dedica alla creazione di edifici pubblici che servono coloro che non possono permettersi un architetto, onorando al contempo il patrimonio culturale del Bengala.
Fatti principali
- Kashef Chowdhury ha pubblicato 'Meditations in Entropy' con Park Books, che presenta 18 progetti dei suoi tre decenni di carriera con Urbana.
- La monografia include saggi di Kenneth Frampton e William J R Curtis, presentando ogni progetto come un caso di studio indipendente.
- Chowdhury definisce il libro un 'documento culturale' che spiega perché, come, quando, dove e per chi sono stati realizzati i progetti.
- La rassegna presenta sei progetti civici: Samdani Art Centre (2018), Friendship Hospital (2018), Friendship Centre (2012), Museo dell'Indipendenza (2013), Moschea di Gulshan (2017) e un rifugio anticiclone a Kuakata (2018).
- Il Friendship Hospital ha ricevuto il RIBA International Prize nel 2021.
- Urbana ha vinto un concorso nazionale di progettazione nel 1997 per il Museo dell'Indipendenza e il Monumento all'Indipendenza del Bangladesh, completati nel 2013.
- Il rifugio anticiclone a Kuakata è stato realizzato nel 2018 dopo 11 anni di ricerca di finanziamenti in seguito al Ciclone Sidr del 2007.
- Chowdhury afferma che il costo è una parte vitale della sostenibilità e che preferisce utilizzare mattoni artigianali locali per rispettare la cultura del Bengala.
Entità
Artisti
- Kashef Chowdhury
- Kenneth Frampton
- William J R Curtis
Istituzioni
- Urbana
- Park Books
- Samdani Art Foundation
- Friendship
- RIBA
- Dezeen
Luoghi
- Bangladesh
- Sylhet
- Dhaka
- Kuakata
- Bengal
Fonti
- Dezeen —