Il film 'Backrooms' di Kane Parsons interpretato come metafora dell'IA generativa
L'ultima uscita di A24, 'Backrooms', diretto da Kane Parsons, ha acceso dibattiti sull'IA generativa e le sue implicazioni. Parsons, critico accanito di questa tecnologia, ha ammesso che la eliminerebbe se potesse, definendola un segno di degrado culturale. La narrazione segue Clark, interpretato da Chiwetel Ejiofor, mentre naviga in un labirinto surreale popolato da figure distorte, che rispecchiano le distorsioni spesso presenti nei contenuti generati dall'IA. Inoltre, il negozio di Clark diventa una metaforica fonte di energia, sollevando allarmi sui data center. Con questo progetto, Parsons intende criticare l'impatto dell'IA sulla creatività, escludendola deliberatamente dal suo processo artistico.
Fatti principali
- A24 ha distribuito il film 'Backrooms' basato su un meme di sette anni fa.
- Il regista Kane Parsons è un artista VFX autodidatta e YouTuber.
- Parsons ha creato video virali di Backrooms usando Blender.
- Parsons ha detto a The Australian che eliminerebbe l'IA generativa se potesse.
- Il film vede Chiwetel Ejiofor nei panni di Clark e Renate Reinsve come Dr. Mary Kline.
- Le immagini di Backrooms includono mani, arti e volti distorti che ricordano le allucinazioni dell'IA.
- Backrooms ruba elettricità dal negozio di Clark, rispecchiando le preoccupazioni energetiche dei data center.
- Parsons prevede di esplorare l'iconografia dell'IA in progetti futuri senza usare l'IA per fare arte.
Entità
Artisti
Istituzioni
- A24
- The Australian
- YouTube
- Blender