Recensione di 'Camp Miasma' di Jane Schoenbrun: un manifesto slasher queer e pronto per i meme
In una recensione per ArtReview, la critica Philippa Snow esamina l'ultimo film di Jane Schoenbrun, 'Teenage Sex and Death at Camp Miasma' (2026), descrivendolo come un manifesto erotico visivamente abbagliante e intensamente intimo. Il film segue Kris (Hannah Einbinder), una regista arthouse con pronomi she/they che riavvia una vecchia franchise slasher, reclutando la reclusa final girl Billy Presley (Gillian Anderson) dell'originale. La loro storia d'amore esplora i divari generazionali su arte, sesso e violenza. Snow nota la qualità metatestuale e pronta per i meme del film, riferendosi alla trama auto-consapevole e all'assassino chiamato 'Little Death' (Jack Haven). Traccia parallelismi con 'The Pervert's Guide to Cinema' di Slavoj Žižek e con il precedente lavoro di Schoenbrun, 'I Saw the TV Glow' (2024). La recensione evidenzia il concetto centrale del film: il desiderio dovrebbe rimanere senza controllo, come illustrato dalle fantasie di Kris e dalla confessione di Billy di un primo orgasmo vicino allo stupro. Schoenbrun ha dichiarato che il film parla di imparare ad avere un sesso piacevole dopo la transizione. Snow conclude citando l'analogia di Paul Schrader sui critici come medici legali, suggerendo che la natura personale del film richiede che gli sia permesso di vivere senza dissezione.
Fatti principali
- Il film di Jane Schoenbrun 'Teenage Sex and Death at Camp Miasma' è recensito da Philippa Snow su ArtReview.
- Il film vede Hannah Einbinder nei panni di Kris, una regista che riavvia una franchise slasher, e Gillian Anderson in quelli di Billy Presley, la final girl originale.
- L'assassino nel film si chiama 'Little Death', interpretato da Jack Haven.
- Il film è descritto come un manifesto erotico visivamente abbagliante, eccentrico e intensamente intimo.
- Il precedente film di Schoenbrun 'I Saw the TV Glow' (2024) viene citato, con 'Void High School' (VHS).
- La recensione menziona il documentario di Slavoj Žižek 'The Pervert's Guide to Cinema' (2006) come titolo alternativo.
- Schoenbrun ha detto che il film parla di imparare ad avere un sesso piacevole dopo la transizione.
- Il film è distribuito da MUBI.
- La recensione fa riferimento all'analogia di Paul Schrader sui critici come medici legali.
- I temi del film includono il desiderio, la violenza e il genere slasher come genderfucked e problematico.
Entità
Artisti
- Jane Schoenbrun
- Philippa Snow
- Hannah Einbinder
- Gillian Anderson
- Jack Haven
- Slavoj Žižek
- David Lynch
- Paul Schrader
- Wes Anderson
- Carol J. Clover
- Tennessee Williams
- Brian De Palma
- Michael Powell
- Sam Raimi
- Gus Van Sant
- Amanda Fix
- Jasmin Savoy Brown
- Sarah Sherman
- Dylan Baker
- Jess McLeod
- Clint Eastwood
- Sofia Coppola
- Jordan Peele
- Greta Gerwig
Istituzioni
- ArtReview
- MUBI
- A24
- CULTURED
- Magnolia Pictures
- The New Yorker
- Forbes
Luoghi
- Sundance
- Pacific Northwest