Il libro di James Marriott "The New Dark Ages" esamina il declino della lettura e le sue conseguenze politiche
Il libro di James Marriott "The New Dark Ages" sostiene che la cultura della lettura è in declino, con la televisione come causa iniziale e gli smartphone come super-acceleratore. Il libro ripercorre il ruolo della lettura nella civiltà, dall'invenzione della scrittura alla stampa e alla grande cultura della lettura del 1750–1950, che ha plasmato la scienza, il romanzo e la riforma democratica. Marriott sostiene che i politici contemporanei non sono lettori seri, concentrandosi sull'immagine e sui social media, e che questo declino in tutti i partiti porta a una politica guidata da sound-bite e slogan, favorendo la credenza in affermazioni prive di senso. Un recensore, un insegnante universitario in pensione, osserva che gli studenti universitari hanno difficoltà con testi sofisticati e che il declino è distribuito in modo disomogeneo, incidendo sulle prospettive di lavoro e sull'uguaglianza. Il recensore avverte inoltre che senza una massa critica di pubblico attivo, le forme d'arte elevate come la letteratura declineranno. Nonostante possa essere liquidato come pessimismo culturale, il recensore ritiene il libro importante e lo consiglia. Il libro ha 167 pagine ed è stato pubblicato da Penguin Random House. Una coda menziona la recensione di Henry Oliver e l'intervista con Marriott.
Fatti principali
- Il post su Substack di James Marriott "the dawn of the post-literate society" ha oltre 21.000 like e 6.000 restack.
- Il libro "The New Dark Ages" è pubblicato da Penguin Random House e ha 167 pagine.
- Marriott identifica la televisione come l'inizio del declino della lettura, con gli smartphone come super-acceleratore.
- Il libro copre l'importanza della lettura dall'invenzione della scrittura alla stampa e al periodo 1750–1950.
- Marriott sostiene che i politici contemporanei di tutti i partiti non sono lettori seri, portando a una politica basata su sound-bite e slogan.
- Il recensore, un insegnante universitario in pensione, osserva un declino nella capacità degli studenti universitari di leggere testi sofisticati.
- Il declino dell'alfabetizzazione è distribuito in modo disomogeneo, incidendo sulle prospettive di lavoro e sull'uguaglianza.
- Una massa critica di pubblico attivo è necessaria perché qualsiasi genere artistico fiorisca, inclusa la letteratura.
Entità
Artisti
- James Marriott
- Cheryl Misak
- Frank Ramsey
- Henry Oliver
- Michael Rushton
Istituzioni
- Penguin Random House
- Substack
- Cambridge University
- The New York Times
- CNN
- Fox News
- Penguin Books
- Oxford University Press
- Common Reader
Luoghi
- England
- Cambridge
- United States