Imon Boy: dalla strada alle gallerie internazionali, nuova collaborazione con Lyle O. Reitzel
Imon Boy ha iniziato a fare graffiti a soli tredici anni, sviluppando un linguaggio che mescola la cultura urbana con una ricerca artistica personale. Mantiene la sua identità segreta, trasformando così il suo nome in un personaggio. Le sue opere uniscono influenze degli anni '90 e 2000 con elementi di vita quotidiana, come videogiochi e meme, affrontando con umorismo la figura della polizia. Anche se è passato dallo street art allo studio, non ha abbandonato il graffiti; esperienze di vita si riflettono nei suoi dipinti e sculture. Le sue opere sono state mostrate in gallerie in tutto il mondo, tra cui Málaga, Los Angeles, Londra, New York e Hong Kong. Nel 2026, ha in programma nuove mostre e una collaborazione con la galleria Lyle O. Reitzel.
Fatti principali
- Imon Boy ha iniziato a dipingere graffiti a tredici anni.
- La sua identità rimane anonima e il nome con cui firma è diventato un personaggio.
- I riferimenti alla cultura degli anni Novanta e Duemila si mescolano a scene di vita quotidiana.
- La presenza della polizia viene raccontata con ironia, mantenendo il legame con la clandestinità.
- Il passaggio dalla strada allo studio non ha significato abbandonare il graffiti.
- Il suo lavoro è passato dalle strade di Málaga a gallerie internazionali a Los Angeles, Londra, New York e Hong Kong.
- Nel 2026 il suo percorso continua con nuovi progetti espositivi.
- A luglio è stata annunciata una collaborazione con la galleria Lyle O. Reitzel.
Entità
Artisti
- Imon Boy
- Aryz
- Francesco Faraci
- Max Guther
- Shilpa Gupta
- Matsuyama Miyabi
- Aono Fumiaki
- Rik Oostenbroek
- Walt Disney
Istituzioni
- Lyle O. Reitzel
- Westwing
- Crosby Studios
- Wu-Tang Clan
- Clarks
- Apple
Luoghi
- Málaga
- Spagna
- Los Angeles
- Stati Uniti
- Londra
- Regno Unito
- New York
- Hong Kong
- Cina
- Costa del Sol
- Palermo
- Italia