Il nuovo codice dell'ICOM politicizza i musei, rischiando la frammentazione delle comunità
Il Consiglio Internazionale dei Musei (ICOM) ha adottato un nuovo Codice Etico alla fine di giugno 2026 che politicizza la governance museale imponendo giustizia sociale, antidiscriminazione, pratiche riparative, partecipazione comunitaria e sostenibilità. Il termine 'comunità' (e 'popolazione indigena') sostituisce la tradizione francese di 'società', 'pubblico' o 'cittadini', spostando il processo decisionale sulle narrazioni espositive e le acquisizioni dalla competenza curatoriale alle richieste sociali. Il codice espone i musei ad arbitrare tra rivendicazioni concorrenti di comunità etniche, gruppi religiosi, minoranze sessuali/di genere, attivisti, stati, mecenati e autorità politiche. L'autore sostiene che ciò potrebbe erodere l'autorità istituzionale, trasformando i musei da spazi di conoscenza in campi di battaglia ideologici, come si è visto negli attacchi eco-attivisti alle opere d'arte e nelle controversie sulla denominazione al Musée Guimet (Tibet) e al British Museum (Palestina). Sebbene i musei di storia comunitaria abbiano legittimità, applicare tali quadri normativi ai musei generalisti rischia di alienare il pubblico e rendere il discorso storico-artistico illeggibile.
Fatti principali
- L'ICOM ha adottato un nuovo Codice Etico alla fine di giugno 2026.
- Il codice introduce giustizia sociale, antidiscriminazione, pratiche riparative, partecipazione comunitaria e sostenibilità.
- I termini 'comunità' e 'popolazione indigena' sono ricorrenti nel nuovo codice.
- La tradizione francese preferiva in precedenza 'società', 'pubblico' o 'cittadini'.
- Il codice modifica l'equilibrio tra competenza scientifica, responsabilità del curatore e domanda sociale.
- I musei devono arbitrare tra rivendicazioni concorrenti di minoranze etniche, religiose, sessuali/di genere, attivisti, stati, mecenati e autorità politiche.
- Esempi di tensioni includono azioni eco-attiviste su opere d'arte e controversie sulla denominazione al Musée Guimet (Tibet) e al British Museum (Palestina).
- L'autore avverte che la politicizzazione potrebbe alienare il pubblico e minare la fiducia istituzionale.
Entità
Istituzioni
- ICOM (International Council of Museums)
- Musée Guimet
- British Museum
Luoghi
- France
- Tibet
- Palestine