«L'odio» di Heinrich Mann del 1933: saggio di Monopol sull'attualità dell'odio
Il saggio di Heinrich Mann «L'odio», scritto nel 1933, rappresenta una critica della brutalità associata al nazionalsocialismo. Questo testo approfondisce la ragione e il «linguaggio della verità», rendendolo inquietantemente attuale alla luce delle divisioni sociali odierne. L'introduzione afferma che «odio» è un termine che l'autore evita di usare personalmente; pur esistendo differenze, odiamo davvero gli altri? Il termine ha acquisito una sfortunata rilevanza: man mano che la società diventa più polarizzata, il suo uso nel discorso pubblico aumenta. Questo saggio fa parte di una raccolta e sarà presentato su monopol-magazin.de. Nell'ambito del «Mese d'azione Monopol Plus», è disponibile un mese di prova gratuito, dopo il quale l'abbonamento costa 4,90 € al mese, offrendo accesso a tutti gli articoli. Gli abbonamenti si rinnovano mensilmente e la disdetta è possibile con un preavviso di 7 giorni prima della fine del mese contrattuale nella sezione «Mein Profil». Gli abbonati esistenti riceveranno comunicazioni separate. L'articolo collega le intuizioni storiche di Mann del 1933 con le discussioni attuali su odio e polarizzazione.
Fatti principali
- «L'odio» di Heinrich Mann nacque nel 1933 come analisi dell'abbrutimento nazionalsocialista
- Il saggio tratta della ragione e del «linguaggio della verità»
- Il testo è descritto come angosciosamente attuale alla luce della polarizzazione odierna
- L'autore dell'introduzione dichiara di non usare mai personalmente il termine «odio»
- Il termine ha una triste congiuntura, quanto più la società è polarizzata
- Il contributo appare su monopol-magazin.de
- Monopol Plus costa 4,90 € al mese dopo un mese gratuito
- Il termine di disdetta è di 7 giorni alla scadenza del mese contrattuale
Entità
Artisti
- Heinrich Mann
Istituzioni
- Monopol
- Monopol Plus
- monopol-magazin.de