Harry Gruyaert: La storia della fotografia a colori
Carola Allemandi e Anita Romanello ripercorrono l'evoluzione della fotografia a colori, sfidando l'idea che sia uno sviluppo tardivo. Notano che il colore è stato ottenuto alla fine del XIX secolo, con l'autocromia dei fratelli Lumière che ha reso l'amido di patata un materiale chiave. Vengono citate le stampe colorate a mano (ad esempio, Felice Beato) e la viraggio dei Pittorialisti. La svolta principale arrivò con il Kodachrome nel 1935, che permise una fotografia a colori diffusa per oltre sette decenni.
Fatti principali
- La fotografia a colori è stata ottenuta alla fine del XIX secolo
- L'autocromia è stata inventata dai fratelli Lumière
- L'amido di patata è stato utilizzato nel processo dell'autocromia
- Felice Beato ha colorato a mano le stampe
- I Pittorialisti hanno utilizzato la viraggio
- Il Kodachrome è stato introdotto nel 1935
- Il Kodachrome ha permesso una fotografia a colori diffusa
- La storia della fotografia a colori abbraccia oltre 70 anni
Entità
Artisti
- Harry Gruyaert
- Carola Allemandi
- Anita Romanello
- Felice Beato
- Lumière brothers