Gustave Fayet su L'ŒIL numero 799
L'ŒIL ha pubblicato il 24 settembre 2026 un servizio di Isabelle Manca-Kunert intitolato "Gustave Fayet, une vie sous le signe des arts", di 1222 parole. Il pezzo compare nella sezione Expositions della rivista ed è stato pubblicato su L'ŒIL n°799 il 1° ottobre 2026 con lo stesso titolo. L'accesso completo è riservato agli abbonati, con l'articolo offerto tramite un pacchetto di abbonamento che include tutti i contenuti del sito, il sostegno a una redazione indipendente e una newsletter quotidiana. Lo stesso numero e la stessa data contengono diversi altri articoli sulle mostre: "Courbet le Normand" di Isabelle Manca-Kunert, in cui Johanna Mauboussin, direttrice del Musée des beaux-arts et de la dentelle d'Alençon, definisce la mostra "la mostra del decennio"; "Kelly comme chez lui" di Olivier Celik, sulla mostra di Ellsworth Kelly (1923-2015) alla Fondation Maeght; "Plensa entre transparence et opacité" di Élodie Antoine, su Jaume Plensa (nato nel 1955) presso l'église du Carré Sainte-Anne, invitato dal curatore Numa Hambursin; e "Dans le labyrinthe des mythes" di Marie Zawisza, sulla mostra "Mythologies" e il suo labirinto circolare e concentrico. L'articolo su Fayet è archiviato sotto Expositions ed è datato 24 settembre 2026.
Fatti principali
- L'ŒIL ha pubblicato "Gustave Fayet, une vie sous le signe des arts" il 24 settembre 2026
- L'articolo è stato scritto da Isabelle Manca-Kunert e conta 1222 parole
- È apparso su L'ŒIL n°799, datato 1° ottobre 2026
- Il pezzo è archiviato nella sezione Expositions
- L'accesso completo all'articolo richiede un abbonamento
- L'abbonamento include tutti i contenuti del sito, il sostegno a una redazione indipendente e una newsletter quotidiana
- Lo stesso numero presenta "Courbet le Normand" di Isabelle Manca-Kunert, con Johanna Mauboussin del Musée des beaux-arts et de la dentelle d'Alençon che la definisce "la mostra del decennio"
- "Kelly comme chez lui" di Olivier Celik tratta la mostra di Ellsworth Kelly (1923-2015) alla Fondation Maeght
- "Plensa entre transparence et opacité" di Élodie Antoine tratta Jaume Plensa (nato nel 1955) presso l'église du Carré Sainte-Anne, invitato dal curatore Numa Hambursin
- "Dans le labyrinthe des mythes" di Marie Zawisza tratta la mostra "Mythologies" e il suo labirinto circolare e concentrico
Entità
Artisti
- Gustave Fayet
- Isabelle Manca-Kunert
- Johanna Mauboussin
- Olivier Celik
- Ellsworth Kelly
- Jaume Plensa
- Numa Hambursin
- Élodie Antoine
- Marie Zawisza
Istituzioni
- L'ŒIL
- Musée des beaux-arts et de la dentelle d'Alençon
- Fondation Maeght
Luoghi
- Alençon
- France