Il collettivo GRIT critica l'esposizione di Fia Backström al Queens Museum come estrattiva
Il collettivo GRIT, che rappresenta artisti provenienti da comunità rurali economicamente svantaggiate, principalmente della Virginia Occidentale, ha formulato una critica severa all'esposizione 'The Great Society' di Fia Backström al Queens Museum. Il collettivo, che include Paige Phillips, Jenny Fine, Julie Rae Powers, Ali Printz e Amy Ritter, sostiene che la mostra estragga in modo irresponsabile il trauma dell'Appalachia per ottenere capitale culturale. Contestano un articolo di Lauren O’Neill-Butler su Hyperallergic che elogiava il lavoro di Backström come modello per rappresentare comunità impoverite. L'esposizione si concentra su Buffalo Creek, sito del disastro estrattivo del 1972, e crea un montaggio della sofferenza attraverso fotografie invertite, video come 'Mud Wave' e una trapunta comunitaria realizzata con partecipanti locali non retribuiti. Backström, artista europea con un coinvolgimento limitato in Virginia Occidentale, viene presentata dal museo e dalla critica come un'autorità, cosa che secondo il collettivo appiattisce la complessità della regione in un'unica narrazione di miseria. Il collettivo GRIT ha intrapreso mesi di dialogo con il Queens Museum e Backström, incluso un incontro in persona dello scorso dicembre, ma non ha ricevuto alcun riconoscimento pubblico del danno. Sostengono che le scelte estetiche dell'esposizione—come evitare figure umane e rendere i paesaggi spettrali—rafforzino stereotipi e ignorino l'orgoglio, l'umorismo e i legami comunitari appalachiani. Il collettivo chiede che gli appalachiani abbiano spazio nelle istituzioni culturali per raccontare le proprie storie.
Fatti principali
- Il collettivo GRIT critica l'esposizione 'The Great Society' di Fia Backström al Queens Museum.
- Il collettivo include artisti della Virginia Occidentale: Paige Phillips, Jenny Fine, Julie Rae Powers, Ali Printz e Amy Ritter.
- Si oppongono all'articolo di Lauren O’Neill-Butler su Hyperallergic che elogia il lavoro di Backström.
- L'esposizione si concentra sul disastro estrattivo di Buffalo Creek del 1972 in Virginia Occidentale.
- Backström è un'artista europea con un coinvolgimento limitato in Virginia Occidentale.
- Il collettivo GRIT ha intrapreso un dialogo con il Queens Museum e Backström, incluso un incontro a dicembre.
- L'esposizione presenta una trapunta comunitaria realizzata con partecipanti locali non retribuiti.
- Il collettivo sostiene che l'esposizione riduca l'Appalachia a un luogo di sofferenza, ignorando l'orgoglio locale e la complessità.
Entità
Artisti
- Fia Backström
- Paige Phillips
- Jenny Fine
- Julie Rae Powers
- Ali Printz
- Amy Ritter
- Lauren O’Neill-Butler
- Karen Arms
- Doris Frazier
- Crystal Hicks
- Presleigh Mounts
- Vicki Padgett
- Joyce Perry
- Barbara Smith
- Liz Tackett
- Priscilla Thomas
Istituzioni
- Queens Museum
- GRIT collective
- Hyperallergic
Luoghi
- West Virginia
- United States
- Buffalo Creek
- Appalachia