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Giulia Mensitieri espone lo sfruttamento della moda nel nuovo graphic novel 'La mode : le plus beau métier du monde'

publication · 2026-10-06

Il 1° ottobre 2026, l'antropologa Giulia Mensitieri, insieme all'illustratrice Dani Collaterale, ha lanciato un graphic novel intitolato La mode : le plus beau métier du monde, pubblicato da Éditions La Découverte e Delcourt. L'opera approfondisce le condizioni di lavoro nascoste prevalenti nel settore della moda, che Mensitieri definisce un "condensé du capitalisme". In un'intervista a RFI il 7 ottobre 2026, ha evidenziato la disparità nella distribuzione della ricchezza che colpisce i lavoratori dell'abbigliamento, le modelle e le ricamatrici, molte delle quali non vengono pagate o vengono compensate con prodotti. Ha condannato situazioni di sfruttamento in luoghi come il campo profughi di Kakuma in Kenya e all'interno della Fédération de la haute couture et de la mode, affermando che ingiustizie simili si trovano in settori come il giornalismo, il cinema, la musica, i videogiochi e l'architettura, e sostenendo un giusto compenso per ridurre la ricchezza degli ultra-ricchi.

Fatti principali

  • Giulia Mensitieri ha pubblicato 'La mode : le plus beau métier du monde' con Dani Collaterale il 1° ottobre 2026, tramite La Découverte/Delcourt.
  • Il graphic novel espone lo sfruttamento nella moda, comprese modelle e lavoratori dell'abbigliamento non pagati o sottopagati.
  • Le modelle spesso contraggono debiti poiché le agenzie anticipano spese per voli, visti e alloggio, una pratica che Mensitieri definisce illegale.
  • Il casting nei campi profughi come Kakuma, in Kenya, prende di mira le donne sudanesi; una modella, Nyabalang, è stata rimandata indietro con un debito.
  • Mensitieri sostiene che la moda opera su un'economia di promessa e prestigio, non solo di denaro.
  • La Fédération de la haute couture et de la mode è un sindacato dei datori di lavoro, non un difensore dei lavoratori.
  • Bernard Arnault di LVMH è citato come esempio del potere politico ed economico della moda in Francia.
  • Mensitieri afferma che lo sfruttamento è centrale nel capitalismo, colpendo settori come il giornalismo, il cinema e l'architettura.

Entità

Artisti

  • Giulia Mensitieri
  • Dani Collaterale
  • Bernard Arnault
  • Nyabalang

Istituzioni

  • La Découverte
  • Delcourt
  • RFI
  • Fédération de la haute couture et de la mode
  • LVMH

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Kakuma
  • Kenya
  • Europe

Fonti