Riforma delle pensioni tedesca criticata come antidemocratica, avvantaggia l'AfD
Un commento su Der Freitag sostiene che l'imminente riforma delle pensioni in Germania non è controversa solo nei contenuti ma anche nel processo, poiché decisioni chiave di politica sociale vengono prese senza un'ampia partecipazione democratica, erodendo la fiducia nelle istituzioni e avvantaggiando l'estrema destra dell'AfD. La Frankfurter Allgemeine Zeitung ha riassunto gli aspetti lodati della riforma: essa mira non solo a colmare lacune finanziarie ma a ridefinire fondamentalmente gli obiettivi della politica sociale. Per raggiungere questo obiettivo, politica e società devono abbandonare tre strumenti centrali: la pensione senza deduzioni a 63 anni, la garanzia del livello pensionistico (condivisione del carico demografico tra generazioni) e gli aumenti della pensione per le madri. L'autore sostiene che queste singole idee sono discutibili, ma dietro di esse si cela un'incoerenza ancora maggiore, avvertendo che tali riforme dall'alto favoriscono i populisti di destra.
Fatti principali
- La riforma delle pensioni è controversa nei contenuti e nel processo.
- La Frankfurter Allgemeine Zeitung ha riassunto gli obiettivi della riforma: non solo colmare buchi finanziari ma ridefinire la politica sociale.
- Tre strumenti da abbandonare: pensione senza deduzioni a 63 anni, garanzia del livello pensionistico, aumenti della pensione per le madri.
- La mancanza di partecipazione democratica nelle decisioni di politica sociale erode la fiducia nelle istituzioni.
- Ciò avvantaggia l'estrema destra dell'AfD.
- La riforma è prossima all'approvazione del gabinetto.
- L'autore è Michael Jaeger.
- Pubblicato su Der Freitag.
Entità
Istituzioni
- Der Freitag
- Frankfurter Allgemeine Zeitung
- AfD
Luoghi
- Germany