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La stanchezza della sostenibilità della Gen Z: un controllo di realtà post-COVID

opinion-review · 2026-07-16

Una scrittrice della Gen Z sostiene che la sostenibilità è diventata performativa per la sua generazione, citando stanchezza post-COVID, precarietà economica e doomismo climatico. Le proteste di Fridays for Future in Germania sono passate da 1,4 milioni (2019) a 130.000 (2025). Il DAK Health Report 2025 mostra che il 37% dei 18-24enni riporta sintomi depressivi. La moda veloce continua a crescere del 10,7% annuo, con una previsione di 436,5 miliardi di dollari entro il 2035. La scrittrice nota che, sebbene la Gen Z apprezzi ancora la sostenibilità in linea di principio, non è disposta a pagare di più o a cambiare abitudini, incolpando l'inerzia sistemica e le priorità di sopravvivenza personale. L'articolo invita a evidenziare sviluppi positivi come The Ocean Cleanup e la stretta dell'UE del 2026 sul greenwashing.

Fatti principali

  • Proteste di Fridays for Future in Germania: 1,4 milioni nel 2019 contro 130.000 nel 2025
  • Il 37% dei 18-24enni riporta sintomi depressivi (DAK Health Report 2025)
  • Il mercato della moda veloce dovrebbe passare da 132,8-163,8 miliardi a 436,5 miliardi di dollari entro il 2035
  • Berlino ha registrato il giorno più caldo della storia nel 2026
  • Regolamento UE sulle dichiarazioni ambientali in vigore dal 27 settembre 2026
  • Gen Z nata tra il 1995 e il 2010
  • Il COVID ha interrotto l'istruzione e il mercato del lavoro per la Gen Z
  • The Ocean Cleanup utilizza barriere galleggianti per raccogliere plastica dai fiumi

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Fridays for Future
  • DAK
  • Pronova BKK
  • Institute for Generational Research
  • Federal Institute for Population Research
  • The Ocean Cleanup
  • European Union
  • ASOS
  • H&M
  • Zara
  • Cider
  • Primark

Luoghi

  • Germany
  • Berlin

Fonti