La stanchezza della sostenibilità della Gen Z: un controllo di realtà post-COVID
Una scrittrice della Gen Z sostiene che la sostenibilità è diventata performativa per la sua generazione, citando stanchezza post-COVID, precarietà economica e doomismo climatico. Le proteste di Fridays for Future in Germania sono passate da 1,4 milioni (2019) a 130.000 (2025). Il DAK Health Report 2025 mostra che il 37% dei 18-24enni riporta sintomi depressivi. La moda veloce continua a crescere del 10,7% annuo, con una previsione di 436,5 miliardi di dollari entro il 2035. La scrittrice nota che, sebbene la Gen Z apprezzi ancora la sostenibilità in linea di principio, non è disposta a pagare di più o a cambiare abitudini, incolpando l'inerzia sistemica e le priorità di sopravvivenza personale. L'articolo invita a evidenziare sviluppi positivi come The Ocean Cleanup e la stretta dell'UE del 2026 sul greenwashing.
Fatti principali
- Proteste di Fridays for Future in Germania: 1,4 milioni nel 2019 contro 130.000 nel 2025
- Il 37% dei 18-24enni riporta sintomi depressivi (DAK Health Report 2025)
- Il mercato della moda veloce dovrebbe passare da 132,8-163,8 miliardi a 436,5 miliardi di dollari entro il 2035
- Berlino ha registrato il giorno più caldo della storia nel 2026
- Regolamento UE sulle dichiarazioni ambientali in vigore dal 27 settembre 2026
- Gen Z nata tra il 1995 e il 2010
- Il COVID ha interrotto l'istruzione e il mercato del lavoro per la Gen Z
- The Ocean Cleanup utilizza barriere galleggianti per raccogliere plastica dai fiumi
Entità
Artisti
Istituzioni
- Fridays for Future
- DAK
- Pronova BKK
- Institute for Generational Research
- Federal Institute for Population Research
- The Ocean Cleanup
- European Union
- ASOS
- H&M
- Zara
- Cider
- Primark
Luoghi
- Germany
- Berlin