Recensione di Furious: la serie crime di Disney+ rievoca il giro di tratta di Jeffrey Epstein
La serie 'Furious' di Disney+ vede Emmy Rossum nei panni dell'agente FBI Alice Black, una detective segnata da un trauma: è entrata nell'FBI dopo che il suo ragazzo, un collega agente, l'ha aggredita e lei lo ha denunciato. La serie si apre con le estreme cicatrici psicologiche di Black: le docce scatenano attacchi di panico, e lei cerca appuntamenti con uomini che la maltrattano fisicamente, su sua richiesta. Il suo ex partner di pattuglia Danny (Scoot McNairy) è allarmato dal suo comportamento autodistruttivo. La trama criminale, incentrata sulla caccia a un serial killer, è esplicitamente collegata al caso reale di Jeffrey Epstein e a una rete di tratta di ragazze, trasformando la formula del thriller erotico resa nota da 'Black Widow' del 1987 in un cupo dramma criminale contemporaneo.
Fatti principali
- La serie 'Furious' è disponibile su Disney+.
- Emmy Rossum interpreta l'agente FBI Alice Black.
- Alice è entrata nell'FBI dopo che il suo ragazzo, un collega, l'ha picchiata e lei ha avvisato i superiori.
- Alice soffre di un trauma che rende le docce fonte di panico e cerca partner che la colpiscano.
- Scoot McNairy interpreta Danny, l'ex partner di pattuglia di Alice.
- La serie fa riferimento a Jeffrey Epstein e a un giro di tratta di ragazze.
- La trama segue un'agente FBI sulle tracce di un serial killer.
- La serie attinge a cliché del thriller erotico come quelli di 'Black Widow' (1987).
Entità
Artisti
- Emmy Rossum
- Scoot McNairy
- Jeffrey Epstein
Istituzioni
- Disney+
- FBI