Dibattito etico sulla presentazione di lavori di design concettuale come progetti reali
Una discussione nel settore del design è emersa dopo che un lettore ha messo in dubbio se un'identità di marca per cannabis fosse un lavoro reale per un cliente. John Gilsenan di IWANT design ha riferito che i clienti assumono designer basandosi su portfolio contenenti principalmente progetti concettuali. I professionisti del design hanno dibattuto sul valore del lavoro speculativo rispetto all'esperienza commerciale reale. Molti hanno concordato che i progetti concettuali possono dimostrare competenze, ma devono essere chiaramente etichettati per evitare di ingannare i potenziali clienti. Il consenso ha sottolineato l'onestà nei portfolio, distinguendo tra esplorazioni concettuali e incarichi completati per i clienti.
Fatti principali
- Un lettore ha sollevato preoccupazioni etiche sulla presentazione di lavori di design concettuale come progetti reali per clienti.
- John Gilsenan di IWANT design ha riferito che i clienti assumono designer basandosi su portfolio concettuali.
- I professionisti del design hanno dibattuto se il lavoro concettuale debba essere presentato come esperienza commerciale reale.
- Molti hanno concordato che i progetti concettuali hanno valore, ma devono essere chiaramente etichettati come speculativi.
- La discussione ha concluso che i portfolio dovrebbero distinguere onestamente tra lavoro concettuale e lavoro per clienti.
Entità
Artisti
- John Gilsenan
- Bryson King
- Dan Poole
- Ollie Hirst
- Stepan Solodkov
- John Ball
- Lola Hoad
- Carlos Bocai
- Stephanie Jade Howe
- Paul Leon
Istituzioni
- IWANT design
- MiresBall
- Good Call Studio
- Base Design
- U037