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La risposta radicale di Ernst Moritz Arndt alla guerra: una rivalutazione storica

opinion-review · 2026-08-30

In un recente articolo per il giornale tedesco 'Freitag', Michael Jaeger esplora la questione se le guerre siano evitabili, concentrandosi sulla figura storica di Ernst Moritz Arndt, che rispose a questa domanda con un definitivo 'no' per puro odio. Il pezzo fa parte di una serie del Freitag che ha indagato sugli ostacoli alla pace tra i popoli e le nazioni, attingendo a pensatori come Sigmund Freud, Erich Fromm, Rainer Mausfeld, Hannah Arendt, Rosa Luxemburg, Theodor W. Adorno e Benedict Anderson. Jaeger presenta il nuovo libro 'Friedlos: Die Deutschen zwischen Kriegsgewalt und Friedenssuche' dello storico Eckart Conze, che traccia la storia degli atteggiamenti tedeschi verso la guerra e la pace. Il libro inizia con la Pace di Westfalia del 1648, che pose fine alla Guerra dei Trent'anni, ed esamina come il principio della sovranità nazionale e lo stato-nazione abbiano reso le guerre inevitabili dalla Rivoluzione francese. L'opera di Conze evidenzia il ruolo di Arndt come poeta nazionalista che abbracciò la guerra come mezzo di unificazione nazionale e identità, una posizione che Jaeger critica come ideologia pericolosa. L'articolo colloca le opinioni di Arndt nel contesto più ampio della storia intellettuale tedesca e della ricerca continua della pace, suggerendo che comprendere tali prospettive storiche sia cruciale per gli sforzi di pace contemporanei. L'analisi di Jaeger sottolinea la tensione tra fervore nazionalistico e ricerca della pace, un tema che risuona nell'attuale clima geopolitico.

Fatti principali

  • L'articolo è pubblicato sul giornale tedesco 'Freitag'.
  • L'autore è Michael Jaeger.
  • L'articolo discute la questione se le guerre siano evitabili.
  • Ernst Moritz Arndt rispose alla domanda con un definitivo 'no'.
  • La risposta di Arndt fu motivata da puro odio.
  • L'articolo fa parte di una serie sulla pace del Freitag.
  • La serie ha fatto riferimento a pensatori come Sigmund Freud, Erich Fromm, Rainer Mausfeld, Hannah Arendt, Rosa Luxemburg, Theodor W. Adorno e Benedict Anderson.
  • L'articolo presenta il libro 'Friedlos: Die Deutschen zwischen Kriegsgewalt und Friedenssuche' dello storico Eckart Conze.
  • Il libro inizia con la Pace di Westfalia del 1648.
  • Il libro sostiene che il principio della sovranità nazionale abbia reso le guerre inevitabili dalla Rivoluzione francese.

Entità

Artisti

  • Ernst Moritz Arndt

Istituzioni

  • Freitag

Luoghi

  • Germany

Fonti