Erik Verhagen critica l'etica infantilista nell'arte contemporanea
In un saggio per il 40° anniversario di art press, lo storico dell'arte Erik Verhagen sostiene che l'arte contemporanea sia stata sopraffatta da un'etica infantilista che privilegia esperienze facili, semplici e veloci rispetto alla complessità. Egli fa risalire questa tendenza all'arte concettuale degli anni '60, che coincise con il passaggio del tardo capitalismo dai prodotti ai servizi. Mentre i primi artisti concettuali come Marcel Broodthaers, Franz Erhard Walther e Dan Graham affrontarono criticamente questo cambiamento, i loro seguaci contemporanei—come Jeppe Hein, Jonathan Monk, Carsten Höller e Loris Gréaud—si limitano a ricontestualizzare e ritrasporre le strategie precedenti senza rischi. Verhagen nota che gli artisti degli anni '60 incontrarono resistenza e isolamento, a differenza delle istituzioni e del mercato iper-reattivi di oggi. Egli invita a una rivalutazione di figure storiche trascurate come William Anastasi e Piero Gilardi, e spera che il pubblico futuro sappia distinguere l'essenziale dall'accessorio. Il saggio fa riferimento al concetto di 'etica infantilista' di Benjamin Barber e critica l''estetica relazionale' di Nicolas Bourriaud per aver assecondato un pubblico 'adolescente'. Verhagen insegna storia dell'arte contemporanea all'Università di Valenciennes.
Fatti principali
- Saggio pubblicato per il 40° anniversario di art press
- Autore: Erik Verhagen, storico dell'arte all'Università di Valenciennes
- Critica l''etica infantilista' nell'arte contemporanea
- Fa riferimento al concetto di infantilizzazione di Benjamin Barber
- Menziona Marcel Broodthaers, Franz Erhard Walther, Dan Graham come artisti concettuali degli anni '60
- Critica gli artisti contemporanei: Jeppe Hein, Jonathan Monk, Carsten Höller, Loris Gréaud
- Nota la mancanza di assunzione di rischi nell'arte contemporanea rispetto agli anni '60
- Invita a rivalutare artisti trascurati come William Anastasi e Piero Gilardi
Entità
Artisti
- Erik Verhagen
- Marcel Broodthaers
- Franz Erhard Walther
- Dan Graham
- Jeppe Hein
- Jonathan Monk
- Carsten Höller
- Loris Gréaud
- William Anastasi
- Piero Gilardi
- Tino Sehgal
- Adel Abdessemed
- Maurizio Cattelan
- Takashi Murakami
- Damien Hirst
- Ryan Gander
- Roman Ondak
- Jan Dibbets
- Pierre Alechinsky
- Philippe Thomas
Istituzioni
- art press
- University of Valenciennes
- Biennale di Venezia
- Jeu de Paume
Luoghi
- France
- Venice
- Italy
- Netherlands
- Belgium
- Düsseldorf
- Germany
Fonti
- artpress —