Modelli neri schiavizzati nell'arte europea: oggetti anonimi?
L'articolo esamina la rappresentazione storica delle figure nere nell'arte europea, prevalentemente come oggetti di scena subordinati o 'altri' esotici, riflettendo schiavitù e colonialismo. Vengono evidenziate opere come 'La Toilette' (1869-1870) di Frédéric Bazille al Musée Fabre di Montpellier; 'La morte di Edward Colston' (1844) di Richard Jeffreys Lewis ai Bristol Museums; 'Ritratto di Madeleine' (1800) di Marie Guillemine Benoist al Louvre, originariamente intitolato 'Ritratto di una negra'; il ritratto della famiglia Glassford (1764-1766) di Archibald McLauchlan ai Glasgow Museums, dove i raggi X hanno rivelato un ragazzo schiavo nero; e 'La nave negriera' (1840) di J.M.W. Turner al Museum of Fine Arts di Boston. La discussione si sposta su 'Olympia' (1863) di Edouard Manet al Musée d'Orsay, con la modella nera Laure, e 'La Negresse' (1862). Nel 1992, il saggio di Lorraine O'Grady 'Olympia's Maid: Reclaiming Black Female Subjectivity' criticò l'uso dei corpi neri come simboli. Nel 2019, Denise Murrell ha curato la mostra 'Posing Modernity' esplorando le figure nere anonimizzate. Il video musicale del 2018 'Apes**t' di Beyoncé e Jay-Z, girato al Louvre, fa riferimento alla schiavitù e alle civiltà nere. L'articolo nota la sottorappresentazione in corso nell'arte contemporanea e invita a sostenere gallerie e curatori che scoprono queste storie.
Fatti principali
- Le figure nere nell'arte storica europea sono spesso rappresentate come oggetti di scena o 'altri' esotici.
- 'La Toilette' (1869-1870) di Frédéric Bazille si trova al Musée Fabre di Montpellier, Francia.
- 'La morte di Edward Colston' (1844) di Richard Jeffreys Lewis è ai Bristol Museums, Regno Unito.
- 'Ritratto di Madeleine' (1800) di Marie Guillemine Benoist al Louvre era originariamente intitolato 'Ritratto di una negra'.
- Il ritratto della famiglia Glassford (1764-1766) di Archibald McLauchlan ai Glasgow Museums mostra un ragazzo schiavo nero rivelato dai raggi X.
- 'Olympia' (1863) di Edouard Manet al Musée d'Orsay presenta la modella nera Laure.
- Lorraine O'Grady ha scritto 'Olympia's Maid: Reclaiming Black Female Subjectivity' nel 1992.
- Denise Murrell ha curato 'Posing Modernity' nel 2019, concentrandosi sulle figure nere anonimizzate nell'arte.
Entità
Artisti
- Frédéric Bazille
- Richard Jeffreys Lewis
- Marie Guillemine Benoist
- Archibald McLauchlan
- Anne Louis Girodet De Roucy Trioson
- J. M. W. Turner
- Edouard Manet
- Lorraine O'Grady
- Denise Murrell
- Beyoncé
- Jay-Z
- Alexandre Dumas
- Théodore Géricault
- Nicolas de Largillière
Istituzioni
- Musée Fabre
- Bristol Museums
- Louvre
- Glasgow Museums
- Palace of Versailles
- Museum of Fine Arts, Boston
- Musée d'Orsay
- Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
- The Metropolitan Museum of Art
- Getty Centre
- National Gallery of Art, Washington, DC
Luoghi
- Montpelier
- France
- Bristol
- UK
- Paris
- Glasgow
- Scotland
- Versailles
- Boston
- MA
- USA
- Turin
- Italy
- New York
- NY
- Los Angeles
- CA
- Washington, DC