Emanuel Layr chiude la galleria di Vienna e passa a un modello decentralizzato di mediazione artistica
Emanuel Layr, gallerista viennese, si appresta a chiudere la sua galleria dopo più di 20 anni di attività. Ha co-fondato la galleria con Thomas Wüstenhagen nel 2002, trasformandola in una galleria completa nel 2005, e ne è alla guida dal 2011. La galleria si è trasferita in uno spazio più ampio nel 2022. Questo autunno, Layr parteciperà ad Art Basel Paris, Artissima a Torino e Art 021 a Shanghai, ma al momento non ha piani per ulteriori fiere. La mostra in corso di Curated by Vienna segnerà l'ultimo allestimento nella sede attuale. Layr intende concentrarsi su un numero minore di fiere e collaborare con artisti e istituzioni in nuove sedi lungo la Ringstraße di Vienna, affermando che la sua scelta non è stata dettata da motivi finanziari ma da un carico di lavoro eccessivo che influisce sulla qualità.
Fatti principali
- Emanuel Layr sta sciogliendo la sua galleria di Vienna nella sua forma attuale.
- La galleria è stata fondata nel 2002 con Thomas Wüstenhagen come spazio progettuale ed è diventata una galleria a Vienna nel 2005.
- Layr guida la galleria da solo dal 2011 e si è trasferito in locali più ampi nel 2022.
- Parteciperà ad Art Basel Paris, Artissima a Torino e Art 021 a Shanghai nell'autunno 2024.
- Per ora non è prevista un'ulteriore partecipazione a fiere.
- La mostra attuale di Curated by Vienna sarà l'ultima nella sede attuale.
- I nuovi spazi sulla Ringstraße di Vienna includeranno uffici e due sale su invito per incontri.
- Layr afferma che la decisione non è stata determinata da ragioni finanziarie; l'aumento del carico di lavoro e della pressione ha influito sulla qualità.
Entità
Artisti
- Emanuel Layr
- Thomas Wüstenhagen
- Richard Prince
Istituzioni
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Paris
- France
- Turin
- Italy
- Shanghai
- China
- Ringstraße