Il murale "Ipno" di Edoardo Ettorre debutta al sesto Pulpa Festival di Mottafollone
La sesta edizione del Pulpa Festival si è svolta a Mottafollone dal 4 al 6 settembre 2026. L'artista Edoardo Ettorre ha svelato un nuovo murale intitolato "Ipno", che fonde elementi dell'antica mitologia greca con la vita contemporanea. L'opera raffigura una figura adorna di abiti tradizionali greci, che riposa casualmente su un divano moderno in un ambiente domestico. Il titolo "Ipno", legato alla divinità greca del sonno, esplora il rapporto tra passato e presente. Ad arricchire l'atmosfera del murale è una pianta di Mirabilis jalapa, nota come bella di notte. Ettorre ha riconosciuto il contributo del suo assistente, Stefano Abagnale, e della modella, Caterina Potena.
Fatti principali
- Edoardo Ettorre ha creato "Ipno", un murale a Mottafollone, in Calabria, per il Pulpa Festival.
- La sesta edizione del Pulpa Festival si è tenuta dal 4 al 6 settembre 2026, con tema gli antichi miti e leggende greche.
- Il murale mostra una figura in abiti di stile greco antico seduta su un divano contemporaneo in una scena di soggiorno.
- "Ipno" si riferisce al dio greco del sonno, ma l'immagine non è un suo ritratto letterale.
- Ettorre descrive il divano come il cardine tra il mondo classico e quello moderno.
- Una pianta di Mirabilis jalapa, nota in italiano come bella di notte, che cresce davanti al muro ha influenzato il soggetto.
- Stefano Abagnale ha ricoperto il ruolo di assistente e Caterina Potena quello di modella.
- Le immagini sono state condivise tramite @edoardo.ettorre su Instagram.
Entità
Artisti
- Edoardo Ettorre
- Stefano Abagnale
- Caterina Potena
Istituzioni
- Pulpa Festival
Luoghi
- Mottafollone
- Calabria
- Italy