Douglas Stuart lascia la moda per la scrittura e il suo romanzo candidato al Booker "John of John"
Douglas Stuart ha abbandonato una carriera nella moda per dedicarsi alla scrittura, e il suo romanzo "John of John" gli è valso un'altra candidatura al Booker Prize. Ha discusso del libro in una conversazione pubblicata dalla Süddeutsche Zeitung, affrontando la rappresentazione della mascolinità della classe operaia accanto al protagonista gay del romanzo che vive in un ambiente rurale. L'intervista, intitolata con la frase sulle anime di questi uomini che si consumano, inquadra il libro attorno agli uomini della classe inferiore e a come vengono raffigurati. Il passaggio di Stuart dal design della moda alla letteratura costituisce lo sfondo biografico della discussione, che si concentra su "John of John" e sul suo riconoscimento da parte della giuria del Booker Prize. L'articolo è apparso nella sezione Kultur del sito web della Süddeutsche Zeitung all'URL che fa riferimento all'intervista, al romanzo, al Booker Prize e alla vita gay in campagna.
Fatti principali
- Douglas Stuart ha rinunciato a una carriera nella moda per diventare scrittore.
- Il suo romanzo "John of John" è candidato al Booker Prize.
- L'intervista è apparsa nella sezione Kultur della Süddeutsche Zeitung.
- La conversazione affronta l'immagine degli uomini della classe inferiore.
- Il romanzo ha un protagonista gay in un ambiente rurale.
- Il titolo dell'intervista recita "Die Seelen dieser Männer fressen sich selbst auf".
- Stuart è nuovamente candidato al Booker Prize con questo romanzo.
- La discussione è stata pubblicata online su sueddeutsche.de.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Süddeutsche Zeitung
- Booker Prize
Luoghi
- Germany