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Il documentario 3D di Denis Gaubert 'La Vie en relief' porta le fotografie stereoscopiche di Jacques Henri Lartigue nei cinema

publication · 2026-09-16

Il documentario 3D di Denis Gaubert La Vie en relief esce nelle sale francesi mercoledì 16 settembre, basandosi sulle fotografie stereoscopiche che Jacques Henri Lartigue (1894–1986) iniziò a scattare all'età di nove anni con una stereocamera prestatagli dal padre. Il film è datato 2026 e dura 100 minuti; gli spettatori lo guardano con occhiali 3D, un dispositivo che la fonte definisce sgradevole ma pienamente giustificato in questo caso. La produzione di Lartigue è stimata in 120.000 immagini, realizzate da dilettante al crocevia tra un diario e un'autobiografia familiare. Sebbene intendesse diventare pittore, le sue tele non gli portarono mai riconoscimento; una grande mostra al MoMA di New York nel 1963 stabilì finalmente il suo nome nella fotografia. L'opera stereoscopica è meno familiare rispetto al resto della sua produzione. Gli scatti mettono in primo piano velocità, esplosività e volo che sfidano la fisica, legati ad automobili, aeronautica e sport tra cui sci, salto, tennis e pattinaggio. Oltre alle immagini, il documentario dettaglia la vita romanzesca di Lartigue come bambino viziato, accanto al fratello Zissou, un inventore brillante ma oscuro, cresciuto da un padre banchiere che assicurò a entrambi i figli un'esistenza facile, sontuosa e mondana. Gioia, gioco, seduzione, invenzioni folli e incidenti comici governano questa vita da sogno, sublimata attraverso un atto fotografico unico di testimonianza in cui sofferenza e tristezza sono bandite, ma traspare una segreta premonizione dell'effimero — la qualità che rende così preziosa la capacità di meraviglia di Lartigue.

Fatti principali

  • La Vie en relief, un documentario 3D di Denis Gaubert, esce nelle sale mercoledì 16 settembre
  • Il film si basa sulle fotografie stereoscopiche che Jacques Henri Lartigue iniziò a scattare all'età di nove anni con una macchina prestatagli dal padre
  • Lartigue (1894–1986) produsse circa 120.000 fotografie, lavorando come dilettante
  • Aspirava a diventare pittore ma ottenne riconoscimento solo grazie a una grande mostra al MoMA di New York nel 1963
  • Gli spettatori guardano il film indossando occhiali 3D
  • Il film è datato 2026 e dura 100 minuti
  • I suoi scatti si concentrano su velocità, esplosività e volo, legati ad automobili, aeronautica e sport come sci, salto, tennis e pattinaggio
  • Il fratello di Lartigue, Zissou, era un inventore brillante ma oscuro; il loro padre banchiere diede a entrambi i figli una vita sontuosa e mondana

Entità

Artisti

Istituzioni

  • MoMA
  • Beaux Arts
  • Le Monde
  • RFI
  • Pavillon Populaire

Luoghi

  • New York
  • United States
  • France
  • Paris
  • Montpellier

Fonti