Delphine Peresan-Roudil pubblica 'Matrimoine: Un héritage culturel empêché' sull'eredità cancellata delle donne
La storica dell'arte Delphine Peresan-Roudil approfondisce la cancellazione storica del patrimonio culturale femminile nel suo libro 'Matrimoine. Un héritage culturel empêché.' Quest'opera di 288 pagine, disponibile a 21 €, ripercorre l'origine del termine 'matrimoine' fino al 1150, evidenziandone il declino nel XVII secolo a causa della crescente mascolinizzazione della lingua francese. Ispirata dall'installazione di dieci statue di donne a Porte de la Chapelle per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024, ha condotto interviste con Damien Gabriac e Salome Stevens. Il libro introduce anche 'xatrimoine', un termine coniato da Aude Denis per comprendere il patrimonio non binario. Peresan-Roudil sottolinea il crescente interesse del pubblico dalle Journées du matrimoine del 2015 e critica l'esclusione sistemica delle artiste donne, citando Ernst Gombrich e Linda Nochlin.
Fatti principali
- Delphine Peresan-Roudil è una storica dell'arte e docente aziendale specializzata nei meccanismi di cancellazione.
- Il suo libro 'Matrimoine. Un héritage culturel empêché' è pubblicato da Éd. de l'Atelier, 288 pagine, al prezzo di 21 €.
- Il termine 'matrimoine' risale almeno al 1150 e originariamente si riferiva ai beni ereditati dalla madre.
- La parola scomparve nel XVII secolo quando l'Académie française mascolinizzò la lingua francese.
- La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024 ha visto dieci statue di donne emergere dalla Senna, ispirando il libro.
- Le statue sono state installate permanentemente a Porte de la Chapelle, aumentando le statue femminili nello spazio pubblico parigino.
- Ellen Hertz riscoprì 'matrimoine' nel 2002, pensando di aver coniato un neologismo.
- Aude Denis di HF+ Hauts-de-France ha coniato 'xatrimoine' per includere il patrimonio non binario.
- Le Journées du matrimoine sono state lanciate a Parigi nel 2015 da HF Île-de-France, e successivamente a Rennes e Bordeaux; Lille ha lanciato le proprie nel 2024.
- Il libro di storia dell'arte di Ernst Gombrich del 1950 non citava una sola artista donna.
Entità
Artisti
- Delphine Peresan-Roudil
- Ellen Hertz
- Aurore Evain
- Christine de Pizan
- Ernst Gombrich
- Michelle Perrot
- Linda Nochlin
- Damien Gabriac
- Salome Stevens
- Aude Denis
- Joséphine Brueder
Istituzioni
- Beaux Arts Magazine
- Éd. de l'Atelier
- Artips
- Beaux Arts & Cie
- École du Louvre
- Académie française
- BnF
- HF Île-de-France
- HF+ Hauts-de-France
- Heritage Images
- Fine Art Images
- akg-images
Luoghi
- Paris
- France
- Seine
- Porte de la Chapelle
- Rennes
- Bordeaux
- Lille
- Hauts-de-France
- Île-de-France