Il tempo dei sordi e il tempo della disabilità come alternative alla cultura accelerata nella crisi climatica
Jessica White, scrittrice sorda, riflette su come il tempo dei sordi e il tempo della disabilità—concetti che descrivono come le persone disabili vivono il tempo in modo diverso—offrano resistenza al ritmo accelerato della vita moderna e della tecnologia. Li collega all'Antropocene e alla Grande Accelerazione, notando gli impatti sproporzionati sulle comunità emarginate. White fa riferimento alle opere di Fiona Murphy e Rose Michael che esplorano questi temi, e critica gli effetti omogeneizzanti dell'IA e i suoi costi ambientali. Sostiene che abbracciare modalità temporali più lente e contemplative potrebbe favorire il pensiero critico e affrontare meglio le sfide ecologiche.
Fatti principali
- Jessica White è una scrittrice sorda che sostiene il tempo dei sordi e il tempo della disabilità come alternative alla cultura accelerata.
- Il tempo dei sordi si riferisce al tempo aggiuntivo di cui le persone sorde hanno bisogno per elaborare il suono e recuperare dallo sforzo.
- Il tempo della disabilità sfida le norme convenzionali di produttività riconoscendo i diversi ritmi corporei.
- La Grande Accelerazione descrive un'impennata dell'attività umana e dell'uso delle risorse a partire dal 1950 circa, con impatti globali disomogenei.
- I data center dell'IA sono criticati per l'elevato consumo di energia e acqua, contribuendo al degrado ambientale.
Entità
Artisti
- Jessica White
- Fiona Murphy
- Rose Michael
Istituzioni
- International Geosphere-Biosphere Programme
Luoghi
- Australia
- Global South
- France
- Sydney