Critica del discorso sulla moda di LC:M e i design anticonformisti di Craig Green
Londra ospita la quinta edizione di LC:M, la settimana della moda maschile, a metà giugno 2014, promossa da ambasciatori di stile provenienti dal mondo dello spettacolo leggero. La copertura mediatica mainstream spesso porta a confusione e derisione a causa della mancanza di un discorso significativo sulla moda maschile contemporanea, in particolare sulle tendenze concettuali avanzate. Questa assenza deriva dal fallimento nel distinguere tra moda come industria e moda come campo di idee, con i media che si concentrano sulle tendenze dei consumatori piuttosto che sulla tecnica. La teoria del 1930 dello psicoanalista britannico John Carl Flügel della 'grande rinuncia maschile' collega la Rivoluzione Industriale all'abbigliamento maschile sobrio, come l'abito da uomo, che ha creato un mercato per la lana britannica. L'abbigliamento non lavorativo rimane un luogo di ansia maschile della classe media, come si vede in un saggio del Guardian che approva il blu navy per l'invisibilità. Londra, nonostante le sue sottoculture di stile, fatica ad accettare la moda che sfida le norme borghesi, spesso emarginando espressioni queer, nere o con ansie di genere. Il lavoro dello stilista Craig Green contrasta con questo con vesti lunghe fino ai piedi in tela di cotone, stampate a mano con disegni astratti ispirati ai tappeti persiani e ai rosoni gotici, riflettendo diverse identità britanniche. I suoi design hanno incontrato critiche da parte di commentatori mainstream, incluso un ambasciatore di stile che si è dissociato in TV, mentre gli addetti ai lavori della moda lo acclamano come un talento di punta. Affinché LC:M possa posizionare il Regno Unito come una forza della moda, deve abbracciare Green e altri stilisti indipendenti che promuovono un anticonformismo riflessivo.
Fatti principali
- LC:M, la settimana della moda maschile di Londra, tiene la sua quinta edizione a metà giugno 2014.
- Ambasciatori di stile provenienti dallo spettacolo leggero promuovono l'evento, portando a confusione e derisione mediatica.
- Manca un discorso critico sulla moda maschile contemporanea in Gran Bretagna, specialmente sulle tendenze concettuali avanzate.
- I media spesso confondono la moda con l'industria, concentrandosi sulle tendenze dei consumatori piuttosto che su idee o tecnica.
- La teoria del 1930 di John Carl Flügel della 'grande rinuncia maschile' collega la Rivoluzione Industriale all'abbigliamento maschile sobrio come gli abiti da uomo.
- L'abbigliamento non lavorativo è descritto come una fonte di ansia maschile della classe media, con raccomandazioni per un abbigliamento poco appariscente.
- Londra fatica ad abbracciare la moda che sfida le norme borghesi, emarginando diverse espressioni culturali.
- I design di Craig Green presentano vesti lunghe fino ai piedi con stampe astratte, ispirate ai tappeti persiani e alle cattedrali gotiche, e affrontano critiche mainstream.
Entità
Artisti
- Craig Green
- John Carl Flügel
Istituzioni
- LC:M
- The Guardian
Luoghi
- London
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- Dalston