I creativi vivono una crisi di mezza età ogni cinque anni, dice Katie Cadwell
Nella rubrica Creative Career Conundrums di If You Could Jobs, Katie Cadwell, co-fondatrice di The NDA Podcast e dello studio di branding Lucky Dip, offre consigli a un creativo prossimo ai 30 anni che si sente scoraggiato da licenziamenti, ambienti di lavoro tossici e transizioni lavorative. Cadwell sottolinea che i creativi spesso vivono una crisi di mezza età ogni cinque anni a causa della loro tendenza empatica, che può portare al burnout. Rassicura che è accettabile non amare appassionatamente il proprio lavoro; invece, incoraggia a concentrarsi su attività al di fuori dell'orario 9-18 e a prendere lo stipendio mentre ci si riprende. Per ravvivare la creatività, raccomanda di dedicarsi a progetti personali senza clienti o budget. Il freelance è suggerito come modo per evitare la politica di studio e concentrarsi sul mestiere, anche se potrebbe non essere adatto a tutti. Cadwell sottolinea l'importanza di prendersi delle pause, poiché molti creativi pensano di lasciare per ruoli meno impegnativi. Questa rubrica fa parte di una serie settimanale di If You Could Jobs, il portale di lavoro affiliato a It's Nice That.
Fatti principali
- Katie Cadwell è co-fondatrice dello studio di branding Lucky Dip e di The NDA Podcast.
- La rubrica proviene da If You Could Jobs, il portale di lavoro di It's Nice That.
- Creative Career Conundrums è una rubrica settimanale di consigli.
- Cadwell afferma che i creativi hanno una crisi di mezza età ogni cinque anni.
- Consiglia che va bene non amare appassionatamente il proprio lavoro.
- Progetti secondari senza clienti o budget possono ravvivare la creatività.
- Il freelance elimina la politica di studio e si concentra sul lavoro.
- Molti creativi considerano di lasciare per lavori più semplici, come in un garden centre.
Entità
Artisti
- Katie Cadwell
Istituzioni
- Lucky Dip
- The NDA Podcast
- If You Could Jobs
- It's Nice That