Clint Watson sostiene che l'arte appartiene all'anima, non al mercato
In un saggio su Substack per FASO, Clint Watson sostiene che la confusione moderna sull'arte deriva dalla visione materialistica secondo cui esiste una sola economia. Egli propone due economie: l'economia dell'anima e l'economia del mercato. L'economia dell'anima valorizza ciò che il creatore dona, mentre l'economia del mercato valorizza ciò che gli altri sono disposti a pagare. Watson attribuisce il 'fascino dell'oblio' all'orinatoio di Marcel Duchamp, sostenendo che il pubblico ha dimenticato la magia profonda dell'arte. Afferma che l'arte viene creata prima per l'anima, non per la vendita, e che svendersi significa creare principalmente per l'economia del mercato. Il vero artista deve scegliere l'economia dell'anima, ma può destreggiarsi tra entrambe tenendo il mercato al suo posto. Watson consiglia agli artisti di presentare le opere chiaramente su siti web come FASO, caricare non più di 20 pezzi, raggrupparli in collezioni e abilitare l'e-commerce. Promuove FASO come uno spazio sacro libero dagli algoritmi delle big tech, offrendo una newsletter che raggiunge quasi 70.000 collezionisti.
Fatti principali
- Clint Watson è il fondatore di FASO.
- Il saggio introduce due economie: economia dell'anima ed economia del mercato.
- L'orinatoio di Marcel Duchamp è citato come l'inizio del 'fascino dell'oblio'.
- L'arte è creata prima per l'anima, non per la vendita.
- Svendersi significa creare principalmente per l'economia del mercato.
- Gli artisti dovrebbero caricare non più di 20 pezzi sul loro sito web.
- La newsletter di FASO raggiunge quasi 70.000 collezionisti d'arte.
- FASO è posizionato come uno spazio senza algoritmi delle big tech.
Entità
Artisti
- Marcel Duchamp
- Jon Paul Price
- Heather Arenas
- Clint Watson
Istituzioni
- FASO
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