Il finanziamento occulto della CIA all'Espressionismo Astratto: un'arma culturale della Guerra Fredda
Durante la Guerra Fredda, la CIA promosse segretamente l'Espressionismo Astratto come arma culturale contro il Realismo Socialista sovietico, incanalando milioni attraverso organizzazioni di copertura come il Congresso per la Libertà della Cultura (CCF) e fondazioni fittizie come la Farfield Foundation. L'agenzia mirava a mostrare la libertà creativa e l'individualismo americano, contrastando la propaganda sovietica. Figure chiave includevano i dirigenti del MoMA Nelson Rockefeller, Thomas Braden e John Hay Whitney, che avevano legami con l'intelligence. La CIA organizzò tour internazionali come 'La Nuova Pittura Americana' (1958–1959), portando artisti come Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning e Robert Motherwell alla fama globale. Questo spostò il centro del mercato dell'arte da Parigi a New York. L'articolo discute anche il contrasto con l'arte sovietica, che promuoveva ideali aspiranti, e critica le azioni della CIA come immorali per aver abbassato gli standard estetici. Include riflessioni personali dell'autore, cresciuto in Unione Sovietica, e nota la continua domanda di arte moderna, con recenti record d'asta come 'Number 7A' di Pollock venduto per 181,2 milioni di dollari da Christie's.
Fatti principali
- La CIA finanziò segretamente l'Espressionismo Astratto durante la Guerra Fredda per contrastare il Realismo Socialista sovietico.
- Le organizzazioni di copertura includevano il Congresso per la Libertà della Cultura (CCF), fondato nel 1950 a Parigi.
- La CIA usò fondazioni fittizie come la Farfield Foundation, il Beacon Fund e il Price Fund per incanalare denaro.
- Le mostre chiave includevano 'La Nuova Pittura Americana' (1958–1959) in tour nelle città europee.
- Il MoMA servì come hub istituzionale principale, con figure come Nelson Rockefeller, Thomas Braden e John Hay Whitney.
- Gli sforzi della CIA spostarono il centro del mercato globale dell'arte da Parigi a New York.
- Gli artisti promossi includevano Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning e Robert Motherwell.
- Nel 1946, il tour 'Advancing American Art' del Dipartimento di Stato fu cancellato dopo le critiche del presidente Harry Truman.
- Il CCF aveva un budget annuale di 2-5 milioni di dollari negli anni '50.
- Le recenti vendite all'asta includono 'Number 7A' di Pollock per 181,2 milioni di dollari e 'No. 15' di Rothko per 98,4 milioni di dollari.
Entità
Artisti
- Jackson Pollock
- Mark Rothko
- Willem de Kooning
- Robert Motherwell
- Barnett Newman
- Clyfford Still
- Franz Kline
- Lee Krasner
- Marcel Duchamp
- Gustav Klimt
- Constantin Brâncuși
- Pablo Picasso
- Paul Klee
- Otto Dix
- Marc Chagall
- Max Ernst
- Henri Matisse
- Piet Mondrian
- Max Beckmann
- Viktor Vasnetsov
- Ivan Shishkin
- Karl Briullov
- Alexander Laktionov
- A.N. Samokhvalov
- Boris Iofan
- Vera Muchkina
- Thomas Downing
- Gene Davis
- Howard Mehring
- Vincent Melzac
- Nelson Rockefeller
- Thomas Braden
- John Hay Whitney
- Harry Truman
- V.I. Lenin
- Max Nordau
- Friedrich Nietzsche
- Oscar Wilde
- Leo Tolstoy
- Henrik Ibsen
- Dostoyevsky
- Veronica Winters
Istituzioni
- Central Intelligence Agency (CIA)
- Congress for Cultural Freedom (CCF)
- Museum of Modern Art (MoMA)
- State Department
- Smithsonian Institution
- Smithsonian American Art Museum
- Whitney Museum of American Art
- Guggenheim Museum
- Tate Gallery
- Stedelijk Museum
- Musée d'Art Moderne
- Harvard Art Museum
- Art Basel
- Sotheby's
- Christie's
- ArtTactic
- The Art Newspaper
- The Socialist Correspondent
- The Saint
- Farfield Foundation
- Beacon Fund
- Price Fund
- Office of Strategic Services (OSS)
- United States Information Agency (USIA)
- State Russian Museum
- State Tretyakov Gallery
- Manezh Central Exhibition Hall
- Blanton Museum of Art
- Art Museum Houston
- National Museum of American Art
Luoghi
- United States
- Soviet Union
- New York City
- Paris
- London
- Berlin
- Milan
- Amsterdam
- Moscow
- St. Petersburg
- Langley
- Boston
- Houston
- Austin
- California
- Washington, D.C.