Il film 'Hamnet' di Chloé Zhao traccia parallelismi con le tradizioni dell'arte fiamminga
Il film 'Hamnet', diretto dalla regista premio Oscar Chloé Zhao, esplora connessioni visive con le tradizioni pittoriche fiamminghe. L'articolo analizza come l'approccio cinematografico di Zhao rispecchi tecniche e temi dell'arte nord-europea. I paesaggi terrosi e testurizzati del film riflettono l'osservazione naturalistica dettagliata lodata dal critico d'arte del XVI secolo Vincenzo Giustiniani riguardo ai pittori fiamminghi. I personaggi William (Paul Mescal) e Agnes (Jessie Buckley) abitano questi ambienti in modi che ricordano le figure nei dipinti paesaggistici nordici, apparendo piccoli contro vasti scenari naturali. Il film passa poi a scene d'interni domestici che impiegano tecniche di illuminazione chiaroscurale paragonabili a 'San Matteo e l'angelo' (1661) di Rembrandt. Un momento cruciale coinvolge la morte del giovane Hamnet, con il dolore di Agnes che evoca l'iconografia delle scene di deposizione dell'arte nordica, in particolare opere di Rogier van der Weyden. L'interpretazione di Jessie Buckley nel ruolo di Agnes le è valsa il Premio Oscar come Migliore Attrice. La sezione finale del film si svolge al Globe Theatre di Londra, dove Agnes scopre che suo marito ha intitolato la sua nuova tragedia 'Amleto' in memoria del loro figlio defunto. Questa ambientazione teatrale crea parallelismi visivi con le raffigurazioni fiamminghe di fiere paesane con spettacoli teatrali, come quelle di Pieter Brueghel il Giovane. L'analisi posiziona il film di Zhao come un'esplorazione contemporanea delle tradizioni visive stabilite dai maestri fiamminghi.
Fatti principali
- Chloé Zhao ha diretto il film 'Hamnet'
- Il film vede protagonisti gli attori Paul Mescal e Jessie Buckley
- Jessie Buckley ha vinto il Premio Oscar come Migliore Attrice per il suo ruolo
- Vengono effettuati confronti visivi con le tradizioni pittoriche fiamminghe
- Le scene paesaggistiche fanno riferimento a tecniche pittoriche nord-europee
- Le scene d'interni impiegano un'illuminazione chiaroscurale che ricorda Rembrandt
- La scena della morte evoca l'iconografia della deposizione dell'arte nordica
- L'ambientazione del Globe Theatre presenta parallelismi con le raffigurazioni fiamminghe di spettacoli teatrali
Entità
Artisti
- Chloé Zhao
- Vincenzo Giustiniani
- Rembrandt Harmenszoon van Rijn
- Rogier van der Weyden
- Pieter Brueghel il Giovane
- Meindert Hobbema
Istituzioni
- Rijksmuseum
- Museo del Louvre
- Museo del Prado
- Museo statale dell'Ermitage
- The Globe Theatre
Luoghi
- Amsterdam
- Paris
- Madrid
- San Pietroburgo
- London