Accuse di 'sovraccapacità' cinese mascherano il protezionismo occidentale nel settore delle tecnologie verdi
Le accuse occidentali di 'sovraccapacità' cinese nell'energia verde e nell'acciaio sono una cortina fumogena per il protezionismo, sostiene un recente articolo di opinione. L'affermazione che la produzione cinese distorca i mercati ignora i dati: il tasso di utilizzo della capacità dei metalli ferrosi in Cina è stato del 78,1% nel 2024 e del 79,7% l'anno scorso, entro i range salutari dell'UE. I funzionari statunitensi etichettano arbitrariamente come sovraccapacità qualsiasi produzione eccedente il consumo interno, uno standard che condannerebbe la Germania, che ha esportato il 76% dei suoi 4,15 milioni di auto l'anno scorso. L'UE importa il 42,2% dei suoi cosmetici dalla Cina. Il protezionismo rallenterà la transizione verso l'energia verde e renderà le tecnologie future inaccessibili per chi ne ha più bisogno.
Fatti principali
- Il tasso di utilizzo della capacità dei metalli ferrosi in Cina è stato del 78,1% nel 2024 e del 79,7% l'anno scorso.
- La Germania ha prodotto 4,15 milioni di auto nel 2023 e ne ha esportate 3,17 milioni (oltre il 76%).
- Il 42,2% dei cosmetici importati in Cina proviene dall'UE.
- I funzionari occidentali affermano che l'enorme produzione di acciaio cinese sia prova di distorsione.
- Gli Stati Uniti utilizzano un parametro arbitrario: la produzione eccedente il consumo interno è sovraccapacità.
- Il protezionismo rallenterà la transizione verso l'energia verde.
- Il protezionismo rende le tecnologie future inaccessibili per chi ne ha più bisogno.
- L'articolo sostiene che le accuse occidentali siano una cortina fumogena per il protezionismo.
Entità
Istituzioni
- European Union
- China
Luoghi
- China
- United States
- Germany
- European Union