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Tempi moderni di Chaplin e la società post-lavoro guidata dall'IA

opinion-review · 2026-07-19

L'articolo di Lelio Demichelis e Anita Romanello su Doppiozero traccia un parallelo tra 'Tempi moderni' di Charlie Chaplin e l'attuale era digitale, chiedendosi quanto ci siamo allontanati dal lavoro meccanizzato rappresentato nel film. Suggerisce che il capitalismo, invece di liberare gli umani dal lavoro, potrebbe automatizzare tutto, riducendo i ruoli umani alla pressione di un pulsante—o nemmeno quello, dato che Claude, l'IA di Anthropic, scrive già circa l'80% del proprio codice, con una proiezione del 100% entro due anni. Gli autori invertono la visione di Marx di una società in cui il libero sviluppo di ciascuno è condizione per il libero sviluppo di tutti, proponendo che il capitalismo potrebbe raggiungere questo attraverso l'automazione. Tuttavia, lo ritengono impossibile, citando l'idea di Günther Anders secondo cui capitalismo e tecnologia mirano a rendere gli umani superflui sostituendo il lavoro umano con automatismi tecnici. Il neoliberismo e il capitalismo digitale promettono la massima libertà individuale mascherando questa alienazione.

Fatti principali

  • Articolo pubblicato su Doppiozero il 19 luglio 2026
  • Autori: Lelio Demichelis e Anita Romanello
  • Riferimento al film 'Tempi moderni' di Charlie Chaplin
  • Claude, IA di Anthropic, scrive l'80% del proprio codice, con proiezione del 100% in due anni
  • Cita Günther Anders su capitalismo e tecnologia che rendono gli umani superflui
  • Inverte la visione di Marx del libero sviluppo per tutti
  • Discute la promessa di libertà del neoliberismo e del capitalismo digitale che maschera l'alienazione

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Doppiozero
  • Anthropic

Fonti