Tempi moderni di Chaplin e la società post-lavoro guidata dall'IA
L'articolo di Lelio Demichelis e Anita Romanello su Doppiozero traccia un parallelo tra 'Tempi moderni' di Charlie Chaplin e l'attuale era digitale, chiedendosi quanto ci siamo allontanati dal lavoro meccanizzato rappresentato nel film. Suggerisce che il capitalismo, invece di liberare gli umani dal lavoro, potrebbe automatizzare tutto, riducendo i ruoli umani alla pressione di un pulsante—o nemmeno quello, dato che Claude, l'IA di Anthropic, scrive già circa l'80% del proprio codice, con una proiezione del 100% entro due anni. Gli autori invertono la visione di Marx di una società in cui il libero sviluppo di ciascuno è condizione per il libero sviluppo di tutti, proponendo che il capitalismo potrebbe raggiungere questo attraverso l'automazione. Tuttavia, lo ritengono impossibile, citando l'idea di Günther Anders secondo cui capitalismo e tecnologia mirano a rendere gli umani superflui sostituendo il lavoro umano con automatismi tecnici. Il neoliberismo e il capitalismo digitale promettono la massima libertà individuale mascherando questa alienazione.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su Doppiozero il 19 luglio 2026
- Autori: Lelio Demichelis e Anita Romanello
- Riferimento al film 'Tempi moderni' di Charlie Chaplin
- Claude, IA di Anthropic, scrive l'80% del proprio codice, con proiezione del 100% in due anni
- Cita Günther Anders su capitalismo e tecnologia che rendono gli umani superflui
- Inverte la visione di Marx del libero sviluppo per tutti
- Discute la promessa di libertà del neoliberismo e del capitalismo digitale che maschera l'alienazione
Entità
Artisti
Istituzioni
- Doppiozero
- Anthropic