Il realismo radicale di Catherine Murphy: tra osservazione e astrazione
In una recensione per Hyperallergic, il critico John Yau discute il lavoro della pittrice Catherine Murphy, che ha iniziato la sua carriera partecipando alla mostra annuale del 1972 al Whitney Museum. Yau ha visto per la prima volta la sua arte nel 1980 alla galleria Xavier Fourcade. Conosciuta come 'pittrice osservazionale', Murphy è passata dal rappresentare la realtà alla creazione di scene ispirate a sogni e ricordi, traendo influenza da artisti come Alex Katz e prendendo le distanze dall'Espressionismo Astratto. Yau sottolinea la struttura intricata dei suoi dipinti e il suo obiettivo di fondere gli stili modernisti con la prospettiva a punto unico. Coinvolgendo temi del Rinascimento e collaborando con contemporanei come Lois Dodd e Robert Mangold, Murphy trasforma l'ordinario in straordinario, esplorando concetti di tempo, mortalità e solitudine.
Fatti principali
- Il lavoro di Catherine Murphy è stato visto per la prima volta dall'autore alla galleria Xavier Fourcade a Manhattan nel 1980.
- I dipinti di Murphy sono stati inclusi nella mostra annuale del 1972 al Whitney Museum of American Art.
- Murphy si descrive come una 'pittrice osservazionale', ma in seguito ha incorporato sogni e memoria nel suo lavoro.
- Ha rotto con la convenzione realista di lavorare su scala uno a uno.
- Murphy è stata influenzata da Alex Katz e voleva realizzare grandi dipinti che potessero stare accanto agli Espressionisti Astratti.
- L'autore ha scritto l'unica monografia sui dipinti e disegni di Murphy.
- Il lavoro di Murphy dialoga con i pittori rinascimentali e i soggetti classici, così come con Lois Dodd e Robert Mangold.
- Murphy ha rifiutato le strategie postmoderniste come la parodia, la citazione e l'ironia, utilizzando invece dispositivi modernisti come la griglia.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Xavier Fourcade gallery
- Whitney Museum of American Art
Luoghi
- Poughkeepsie
- Manhattan
- New York