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Carlo Ratti esamina la sedia monoblocco in plastica nella serie estiva di Wallpaper* 'Objectify'

publication · 2026-09-13

L'architetto Carlo Ratti ha lanciato 'Objectify', una serie estiva per Wallpaper* che esplora l'Italia attraverso oggetti quotidiani. Il primo capitolo è dedicato alla sedia monoblocco in plastica, un oggetto onnipresente che suscita forti emozioni. Ratti ne nota la presenza ovunque, dai barbecue in famiglia alla spiaggia di Ipanema e persino sulla copertina dell'album di Bad Bunny 'DeBÍ TiRAR MáS FOToS', eppure è vietata nel giardino del suo ufficio italiano e è stata proibita a Basilea dal 2008 al 2017. Ne rintraccia le origini nella sedia Universale 4867 di Joe Colombo, prodotta da Kartell e ora nella collezione del MoMA, che negli anni '60 rivoluzionò il design utilizzando plastica stampata a iniezione. Il monoblocco, sebbene meno elegante, si impila meglio e ha conquistato il mondo, con oltre un miliardo di pezzi prodotti e un'azienda italiana che ne produce dieci milioni all'anno a pochi euro ciascuno. Ratti attribuisce la sua reputazione contrastante al mutare degli atteggiamenti verso la plastica, oggi simbolo di crisi ambientale a causa delle microplastiche, e alla sua ripetitività soverchiante, paragonandola alle Quattro Stagioni di Vivaldi. Cita l'idea del collega del MIT Ethan Zuckerman secondo cui la sedia potrebbe essere diventata così onnipresente da essere scomparsa. La serie, pubblicata settimanalmente su Il Sole 24 Ore, mira a mettere in luce oggetti di design italiani trascurati, ispirata alla madeleine di Proust. Ratti è architetto e ingegnere, guida CRA-Carlo Ratti Associati, insegna al Politecnico di Milano e al MIT, e ha diretto la Biennale Architettura di Venezia 2025.

Fatti principali

  • La serie 'Objectify' di Carlo Ratti per Wallpaper* esplora il design italiano attraverso oggetti comuni.
  • La sedia monoblocco in plastica è il soggetto del primo capitolo.
  • La sedia è vietata nel giardino dell'ufficio italiano di Ratti ed è stata vietata a Basilea dal 2008 al 2017.
  • La sedia Universale 4867 di Joe Colombo, prodotta da Kartell, è considerata un precursore ed è nella collezione del MoMA.
  • Sono stati prodotti oltre un miliardo di sedie monoblocco; un'azienda italiana ne produce circa dieci milioni all'anno a pochi euro ciascuna.
  • Ratti collega l'onnipresenza della sedia alle preoccupazioni ambientali sulle microplastiche e alla stanchezza da ripetizione.
  • Il collega del MIT Ethan Zuckerman suggerisce che la sedia potrebbe essere diventata così onnipresente da essere scomparsa.
  • La serie è pubblicata settimanalmente su Il Sole 24 Ore ed è ispirata alla madeleine di Proust.
  • Carlo Ratti ha diretto la 19ª Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia nel 2025.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Wallpaper*
  • Kartell
  • MoMA
  • Il Sole 24 Ore
  • Politecnico di Milano
  • Massachusetts Institute of Technology
  • Senseable City Lab
  • CRA-Carlo Ratti Associati
  • La Biennale di Venezia
  • BIG

Luoghi

  • Italy
  • Basel
  • Switzerland
  • Lipari
  • Ipanema Beach
  • New York
  • Antarctica
  • Milan
  • Singapore
  • Osaka

Fonti