Canal+ minaccia tagli ai posti di lavoro e riduzione dei finanziamenti a cinema e sport per l'aumento dell'IVA proposto
Il governo francese propone di aumentare l'imposta sul valore aggiunto (IVA) sugli abbonamenti alla televisione a pagamento dal 10% al 20%. Canal+, il gruppo audiovisivo privato, ha avvertito che questa misura danneggerebbe significativamente i suoi ricavi e il margine operativo. Di conseguenza, l'azienda afferma che sarebbe costretta a tagliare posti di lavoro e a ridurre i suoi contributi finanziari all'industria cinematografica e sportiva francese. Il gruppo non ha specificato quante posizioni potrebbero essere eliminate o l'importo esatto di cui il suo sostegno diminuirebbe. La modifica fiscale proposta fa parte di piani fiscali più ampi in discussione in Francia. Canal+ è storicamente un importante finanziatore del cinema francese attraverso i suoi obblighi di finanziamento basati sugli abbonamenti, e detiene anche significativi diritti di trasmissione per lo sport. L'azienda sostiene che l'aliquota IVA più elevata renderebbe le sue offerte meno competitive e minerebbe la sua capacità di investire in contenuti. Il governo non ha ancora risposto pubblicamente alla minaccia di Canal+. L'esito dipenderà dalle prossime decisioni legislative. La storia è stata riportata da Le Monde il 2 ottobre 2026.
Fatti principali
- Il governo francese vuole aumentare l'IVA sulle offerte pay-TV dal 10% al 20%.
- Canal+ afferma che l'aumento dell'imposta avrebbe un impatto severo sui suoi ricavi e sul margine operativo.
- Il gruppo minaccia di tagliare posti di lavoro se l'aumento dell'IVA verrà approvato.
- Canal+ avverte anche che ridurrebbe i suoi finanziamenti per il cinema francese e lo sport.
- L'azienda non ha specificato il numero di tagli ai posti di lavoro o l'entità della riduzione dei finanziamenti.
- Canal+ è un importante sostenitore finanziario della produzione cinematografica francese e della trasmissione sportiva.
- Il governo non ha ancora commentato le minacce di Canal+.
- La notizia è stata riportata da Le Monde il 2 ottobre 2026.
Entità
Istituzioni
- Canal+
- Le Monde
Luoghi
- France