Lo scorrimento dei feed può diventare uno strumento di apprendimento?
Una revisione sistematica pubblicata nel giugno 2026 sul Journal of Social Media Research (Avcı et al.) che analizza 50 studi empirici definisce il doomscrolling come un 'consumo ripetitivo, prolungato e difficile da interrompere di notizie digitali negative, guidato dall'incertezza, dal bisogno di informazioni e dal disagio emotivo.' I fattori individuali includono la paura di perdersi qualcosa, l'intolleranza all'incertezza, la vulnerabilità emotiva e una scarsa autoregolazione. Il fenomeno è collegato ad ansia, sfiducia e impotenza. Tuttavia, l'articolo si chiede se gli stessi meccanismi di scorrimento possano essere sfruttati per l'istruzione. L'UNESCO nota che l'apprendimento, le relazioni e l'accesso alle informazioni sono sempre più plasmati dagli ambienti digitali. The Guardian osserva che 'non tutto il tempo trascorso davanti a uno schermo è uguale', con un uso intenzionale e consapevole che trasforma gli smartphone in strumenti di crescita. Piattaforme come Duolingo, Brilliant, Quizlet e Skillshare adottano il linguaggio e il ritmo dei social media per il microapprendimento. Tuttavia, sorgono preoccupazioni che la lettura prolungata, la scrittura a mano e la discussione in presenza vengano marginalizzate. L'articolo conclude che la sfida non è scegliere tra analogico e digitale, ma costruire strumenti critici per abitare entrambi gli spazi.
Fatti principali
- Revisione sistematica pubblicata nel giugno 2026 sul Journal of Social Media Research da Avcı et al.
- Il doomscrolling è definito come consumo ripetitivo e prolungato di notizie digitali negative.
- Fattori individuali: paura di perdersi qualcosa, intolleranza all'incertezza, vulnerabilità emotiva, scarsa autoregolazione.
- Il doomscrolling è collegato ad ansia, sfiducia, impotenza.
- UNESCO: apprendimento e accesso alle informazioni plasmati dagli ambienti digitali.
- The Guardian: 'non tutto il tempo trascorso davanti a uno schermo è uguale'; l'uso intenzionale può essere benefico.
- Piattaforme: Duolingo, Brilliant, Quizlet, Skillshare utilizzano il microapprendimento.
- Preoccupazioni: lettura prolungata, scrittura a mano, discussione in presenza a rischio.
Entità
Istituzioni
- Journal of Social Media Research
- UNESCO
- The Guardian
- Duolingo
- Brilliant
- Quizlet
- Skillshare