La società della performance di Byung-Chul Han e il suo impatto sulla letteratura
In un saggio pubblicato da La Tempestad, l'autore riflette sul concetto di 'società della performance' di Byung-Chul Han tratto dal suo libro del 2010 'La società della stanchezza' e sui suoi effetti sulla letteratura. Han sostiene che gli individui contemporanei si auto-sfruttano senza pressioni esterne, avendo interiorizzato la disciplina. Il saggio collega questo al mondo letterario, dove gli scrittori sono costretti a produrre costantemente, promuoversi e accumulare attenzione. Cita il saggio del 1925 di José Carlos Mariátegui 'L'artista e l'epoca', notando che la fama è fabbricata attraverso la pubblicità. L'autore fa anche riferimento a 'La società della trasparenza' (2012) di Han sulla 'produzione di attenzione', a 'Scritti per disoccupati' (2019) di Vivian Abenshushan e a 'Il libro vuoto' (1958) di Josefina Vicens. Il pezzo si chiede se siano possibili altri modi di esistere al di là del lavoro e della competizione.
Fatti principali
- Il libro di Byung-Chul Han 'La società della stanchezza' è stato pubblicato nel 2010.
- Han descrive un passaggio dalla società disciplinare di Foucault a una società della performance.
- Il saggio sostiene che gli scrittori sono costretti a produrre di più e a promuoversi.
- 'El artista y la época' di José Carlos Mariátegui è stato scritto nel 1925.
- 'La società della trasparenza' di Han è stato pubblicato nel 2012.
- 'Escritos para desocupados' di Vivian Abenshushan è stato pubblicato nel 2019.
- 'El libro vacío' di Josefina Vicens è stato pubblicato nel 1958.
- Il saggio appare sulla pubblicazione messicana La Tempestad.
Entità
Artisti
- Byung-Chul Han
- Michel Foucault
- José Carlos Mariátegui
- Vivian Abenshushan
- Josefina Vicens
Istituzioni
- La Tempestad