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La Biennale di Bukhara debutta in Uzbekistan come evento d'arte contemporanea incentrato sul patrimonio

festival-fair · 2026-03-29

La prima Biennale di Bukhara, intitolata 'Ricette per cuori spezzati', si è svolta dal 5 settembre al 20 novembre 2025 a Bukhara, in Uzbekistan. Organizzata come la prima grande mostra di arte contemporanea in Uzbekistan e in Asia Centrale, mirava a migliorare il profilo culturale della regione. L'evento ha visto la partecipazione di quasi duecento partecipanti, tra artisti e artigiani locali, con commissioni create appositamente per la biennale. I partecipanti provenivano dall'Uzbekistan, da altre nazioni dell'Asia Centrale e da località internazionali come Brasile, Cina, Giappone, India, Stati del Golfo e Unione Europea. La biennale è stata curata dalla curatrice americana Diana Campbell, nota per il suo lavoro con il Dhaka Art Summit e per il suo approccio di 'curatela morbida' che enfatizza cura e collaborazione. Il finanziamento è stato fornito da fondazioni culturali statali, dal governo regionale di Bukhara, da agenzie nazionali per il patrimonio e da sponsor privati legati al turismo e al settore immobiliare. L'evento ha utilizzato siti storici come caravanserragli e madrase come spazi espositivi, fondendo installazioni contemporanee con l'architettura tradizionale. Sebbene lodata per il successo organizzativo e l'attenzione all'artigianato, la biennale ha dovuto affrontare critiche per aver evitato un coinvolgimento diretto con il passato sovietico dell'Uzbekistan, i conflitti regionali e le politiche linguistiche. Opere specifiche affrontavano temi come la diaspora coreana in Asia Centrale e la distruzione a Gaza, ma i traumi storici locali, come i bombardamenti di epoca sovietica su Bukhara, sono stati in gran parte omessi. La biennale riflette gli sforzi di diplomazia culturale guidati dallo stato uzbeko, inclusi istituti come il Centro per le Arti Contemporanee di Tashkent, posizionando l'arte come parte di un'economia creativa.

Fatti principali

  • Prima Biennale di Bukhara tenutasi dal 5 settembre al 20 novembre 2025
  • Quasi 200 partecipanti tra artisti e artigiani
  • Curata da Diana Campbell con approccio di 'curatela morbida'
  • Finanziata da agenzie statali e sponsor privati legati al turismo
  • Mostre allestite in siti storici della Via della Seta a Bukhara
  • Focus su temi di crepacuore e guarigione attraverso l'arte
  • Criticata per aver evitato questioni politiche sovietiche e regionali
  • Parte delle iniziative di diplomazia culturale ed economia creativa dell'Uzbekistan

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Uzbekistan Art and Culture Development Foundation
  • Republic of Uzbekistan State Committee for Tourism Development
  • Centre for Contemporary Arts in Tashkent
  • National Museum of Uzbekistan
  • Bukhara Art Museum
  • Dhaka Art Summit
  • Arts and Culture Development Foundation (ACDF)
  • UNESCO
  • Samdani Art Foundation
  • Margilan Crafts Development Centre
  • Gidree Bawlee Foundation for the Arts
  • Venice Biennale
  • Wyndham
  • Mercure
  • ArtAsiaPacific
  • Slavs and Tatars
  • Abdullo Narzullaev
  • Hylozoic/Desires
  • Frieze Projects
  • Desert X Coachella
  • Canvas
  • Uzbekistan Art and Culture Development Foundation (ACDF)
  • Margilan Craft Development Centre
  • Caravane Earth
  • Bukhara Biennial
  • Uzbekistan Art and Cultural Development Foundation (ACDF)
  • Waiwai
  • Heenat Salma Farm
  • Pakui Hardware
  • ARTMargins Online
  • Bukhara Biennale
  • waiwai (studio)
  • waiwai

Luoghi

  • Bukhara, Uzbekistan
  • Tashkent, Uzbekistan
  • Central Asia
  • Gaza
  • Palestine
  • Saudi Arabia
  • Kazakhstan
  • Bukhara
  • Uzbekistan
  • Venice
  • Italy
  • Tashkent
  • Samarkand
  • Paris
  • France
  • Dhaka
  • Bangladesh
  • Margilan
  • Brazil
  • Colombia
  • London
  • United Kingdom
  • Kemerovo
  • Russia
  • Congo
  • Sudan
  • Ukraine
  • Qatar
  • Indonesia
  • Yemen
  • Lisbon
  • Portugal
  • Singapore
  • China
  • United States
  • Kyrgyz Republic
  • Tajikistan
  • Turkmenistan
  • Abu Dhabi
  • United Arab Emirates
  • Sharjah
  • Shanghai
  • São Paulo
  • White House
  • Washington D.C.
  • Aral Sea
  • Shah Rud
  • Rashid Madrasa
  • Gavkushon Madrasa
  • Khoja Kalon
  • Germany
  • Korea
  • Egypt
  • Lithuania
  • South Africa
  • Australia
  • Pakistan
  • Afghanistan
  • Lebanon
  • Turkey
  • USA
  • Ghana
  • Sierra Leone
  • Canada
  • UK
  • South Korea
  • Netherlands
  • Mongolia
  • India
  • Jordan
  • Belgium
  • Sweden
  • Kyrgyzstan
  • UAE
  • Republic of Dagestan
  • Croatia
  • Mexico
  • Bahamas
  • Morocco
  • Silk Road
  • Asia
  • Africa
  • Latin America
  • Khoja-Gavkushon Ensemble
  • Caravanserraglio di Ayozjon
  • Caravanserraglio di Ulugbek Tamokifurush
  • Caravanserraglio di Ahmadjon
  • Caravanserraglio di Fothullajon
  • Madrasa Rashid

Fonti