Recensione del libro: 'Che cos'è l'intelligenza?' non riesce a confrontarsi con la scienza cognitiva
Una recensione del libro di Blaise Agüera y Arcas 'Che cos'è l'intelligenza?' (MIT Press, 2025) critica la sua definizione riduzionista dell'intelligenza come previsione, sostenendo che ignora la scienza cognitiva e la linguistica consolidate. La recensione, scritta da uno scienziato cognitivo, delinea lo sviluppo cognitivo infantile e l'acquisizione del linguaggio per controbattere le affermazioni di Agüera, notando che il linguaggio è un sistema complesso, non un semplice apprendimento di sequenze. La recensione evidenzia la confusione di Agüera tra processi IA e processi cerebrali, il suo rifiuto della scienza cognitiva e la sua mancata distinzione dei livelli di spiegazione. Indica gli attacchi avversariali come prova che i processi IA differiscono dalla cognizione umana. Le conclusioni del libro sono ritenute raggiunte per decreto, mancando di una definizione basata su principi. La recensione invita a includere più scienza cognitiva e linguistica nel discorso sull'IA.
Fatti principali
- Blaise Agüera y Arcas è vicepresidente di Google.
- Il libro 'Che cos'è l'intelligenza?' è pubblicato da MIT Press nel 2025, 336 pagine, $29.95.
- Agüera sostiene che l'intelligenza è previsione e influenza del futuro tramite un modello.
- Afferma che l'intelligenza è una caratteristica di tutti gli organismi viventi, delle macchine e dell'IA.
- La recensione critica il libro per aver ignorato la scienza cognitiva e la linguistica.
- La recensione delinea lo sviluppo cognitivo infantile e l'acquisizione del linguaggio.
- Gli attacchi avversariali dimostrano che i modelli IA possono essere ingannati da perturbazioni, a differenza degli umani.
- La recensione conclude che le conclusioni del libro sono raggiunte per decreto, non per dimostrazione.
Entità
Artisti
- Blaise Agüera y Arcas
- Geoffrey Hinton
- Elizabeth Spelke
- David Marr
- Alan Turing
- John von Neumann
Istituzioni
- MIT Press