Bo Zhang su tele fluorescenti, piccioni e il tocco di pelle e piume
Bo Zhang, originaria di Harbin, in Cina, ha seguito un percorso insolito nel suo viaggio artistico. Sebbene suo padre lavorasse in un'università e sua madre fosse avvocato, l'hanno incoraggiata a considerare l'arte un passatempo. Ha studiato presso università tecniche in Cina, Germania e Paesi Bassi e, mentre lavorava al suo dottorato in psicologia cognitiva, ha anche frequentato la Gerrit Rietveld Academie. Appassionata di uccelli, la sua opera d'arte è ispirata alle sue interazioni con gli uccelli, utilizzando una vivace combinazione di colori sviluppata attraverso i suoi studi sulla visione aviaria. Le sue opere principali includono "Dodo", che ritrae un uccello morto, e "Bystander", che mostra avvoltoi all'Artis di Amsterdam. Influenzata da artisti come Anthony Cudahy ed Elizabeth Peyton, questa intervista è stata condotta da Pelumi Adejumo per Mister Motley.
Fatti principali
- Bo Zhang è nata e cresciuta a Harbin, nel nord-est della Cina, vicino alla Mongolia e alla Russia
- Sua madre lavorava in un'università e suo padre era avvocato
- Ha iniziato le lezioni di pittura prima dei dieci anni, dopo aver disegnato sui muri di casa
- Ha studiato presso università tecniche in Cina, Germania e Paesi Bassi prima di un dottorato in psicologia cognitiva
- Ha studiato alla Gerrit Rietveld Academie attraverso il programma part-time Dogtime
- Da bambina in età prescolare nel nord della Cina teneva da quindici a venti piccioni sul suo balcone
- Attualmente tiene due parrocchetti di Bourke e una calopsitta
- La sua tavolozza fluorescente rosa neon deriva dalla ricerca sulla visione degli uccelli, inclusa la percezione ultravioletta
- Il dipinto Dodo mostra un uccello appoggiato sullo stomaco di suo marito, dipinto come un contorno quasi trasparente dopo la morte dell'uccello
- Bystander raffigura due avvoltoi che mangiano una zampa d'agnello all'Artis di Amsterdam accanto a un piccione che osserva
- Dopo aver lasciato il lavoro, sua madre le ha commissionato un sigillo in pietra cinese per la sua firma
- Cita Anthony Cudahy, Aubrey Levinthal, Peter Doig ed Elizabeth Peyton come influenze
- L'intervista è stata scritta da Pelumi Adejumo per Mister Motley
Entità
Artisti
- Bo Zhang
- Anthony Cudahy
- Aubrey Levinthal
- Peter Doig
- Elizabeth Peyton
- Pelumi Adejumo
Istituzioni
- Gerrit Rietveld Academie
- Artis
- Mister Motley
- Dinamo
Luoghi
- Harbin
- China
- Mongolia
- Russia
- Germany
- Netherlands
- Amsterdam