Bilal Hassani parla di cyberbullismo e depressione come testimonial del 5° festival Pop & Psy
In un'intervista a Le Monde, il cantante Bilal Hassani, testimonial del 5° festival Pop & Psy, ha parlato del cyberbullismo subito fin dall'adolescenza e della depressione che ha vissuto. Hassani ha dichiarato di aver sempre messo la sua arte al servizio della causa queer, spiegando che è la sua identità e che la porta con orgoglio. L'intervista, pubblicata il 5 ottobre 2026, affronta le sue difficoltà personali e il suo impegno per i diritti LGBTQ+. Il festival Pop & Psy, giunto alla sua quinta edizione, offre una piattaforma per discutere di salute mentale e cultura popolare. Il ruolo di Hassani come testimonial evidenzia il suo costante impegno sia nell'espressione artistica che nelle cause sociali. La conversazione affronta anche il più ampio contesto degli abusi online e del loro impatto sul benessere mentale, un tema che risuona nella comunità artistica. Nel materiale originale non sono stati forniti ulteriori dettagli sul programma o sulla sede del festival.
Fatti principali
- Bilal Hassani è il testimonial del 5° festival Pop & Psy.
- Ha rilasciato un'intervista a Le Monde pubblicata il 5 ottobre 2026.
- Hassani ha parlato del cyberbullismo subito fin dall'adolescenza.
- Ha anche parlato della depressione che ha vissuto.
- Hassani ha dichiarato di aver sempre messo la sua arte al servizio della causa queer.
- Ha descritto la sua identità queer come qualcosa che porta con orgoglio.
- Il festival si chiama Pop & Psy ed è alla sua quinta edizione.
- L'intervista è stata pubblicata nella sezione Le Monde et Vous.
Entità
Artisti
- Bilal Hassani
Istituzioni
- Le Monde
- Pop & Psy