Oltre l'utilità: ripensare il valore della cultura nelle politiche pubbliche
Fabrizio Panozzo, in un articolo di opinione per Artribune, mette in discussione la nozione ampiamente accettata che la cultura serva da catalizzatore affidabile per lo sviluppo, affermando che non è supportata da una ricerca solida ed è influenzata dalle narrazioni politiche di UNESCO, Commissione Europea e Consiglio d'Europa. Egli associa l'idea di 'cultura utile' alle riforme del New Public Management degli ultimi tre decenni, che hanno privilegiato risultati quantificabili e hanno portato all'esternalizzazione dei servizi culturali. Questa transizione ha indebolito la capacità delle istituzioni pubbliche di analizzare le questioni culturali e formulare strategie indipendenti. Panozzo critica la cultura della valutazione prevalente che richiede risultati misurabili, paragonando la posizione della cultura a quella di una serva nel 'Il racconto dell'ancella' di Margaret Atwood, promuovendo al contempo la necessità di indipendenza e imprevedibilità culturale.
Fatti principali
- Fabrizio Panozzo ha scritto l'articolo di opinione su Artribune.
- L'articolo critica il presupposto che il valore della cultura come leva di sviluppo sia consolidato.
- Panozzo sostiene che il discorso della 'cultura utile' sia stato costruito da istituzioni come UNESCO, Commissione Europea e Consiglio d'Europa.
- Il concetto di 'cultura utile' è legato al New Public Management e alle politiche neoliberiste.
- L'esternalizzazione dei servizi culturali ha indebolito la conoscenza diretta e la capacità di elaborazione delle politiche della pubblica amministrazione.
- La valutazione e le metriche di performance dominano la politica culturale, limitando risultati imprevedibili.
- Panozzo traccia un'analogia con 'Il racconto dell'ancella' di Margaret Atwood per illustrare il ruolo controllato ma potenzialmente autonomo della cultura.
- L'articolo suggerisce che la cultura può superare la sua funzione assegnata e influenzare le direzioni politiche.
Entità
Artisti
Istituzioni
- UNESCO
- European Commission
- Council of Europe
- Artribune