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La critica di Bertrand Russell del 1952 a Marx: la filosofia dell'odio ha portato al disastro comunista

opinion-review · 2026-09-07

In un'intervista televisiva del 1952, il filosofo Bertrand Russell sostenne che la filosofia di Karl Marx, guidata dall'odio piuttosto che dalla gentilezza, portò inevitabilmente ai disastri del comunismo. Russell, che in precedenza si era dichiarato 'non cristiano' nel 1927, estese la sua critica al marxismo in un saggio del 1954 intitolato 'Perché non sono comunista'. Nell'intervista, accusò Marx di essere 'confuso' e affermò che il suo pensiero era 'quasi interamente ispirato dall'odio'. Russell criticò Marx per aver usato selettivamente le previsioni demografiche di Thomas Malthus e la teoria del valore-lavoro di David Ricardo, applicandole solo quando conveniva per incitare la rabbia dei lavoratori. Liquidò la fede di Marx nel 'materialismo dialettico' come 'mera mitologia', paragonandola al dogma religioso. Russell affermò che Marx fingeva di preoccuparsi della felicità del proletariato mentre in realtà desiderava l'infelicità della borghesia, e questo elemento negativo e pieno di odio produsse risultati disastrosi. L'intervista, parte dell'episodio televisivo 'A Conversation with Bertrand Russell', fu registrata nel 1952 ed è stata condivisa online. La critica di Russell si allinea con il suo più ampio scetticismo verso le credenze dogmatiche, sostenendo il dubbio e il sentimento di benevolenza nella filosofia. Il video riemerge in mezzo ai dibattiti in corso sull'eredità del marxismo, con alcuni che sostengono che il comunismo sovietico si sia discostato dai principi marxisti.

Fatti principali

  • Bertrand Russell tenne una conferenza intitolata 'Perché non sono cristiano' nel 1927.
  • Russell incluse un saggio 'Perché non sono comunista' nella sua raccolta del 1954 'Ritratti dalla memoria'.
  • In un episodio televisivo del 1952 'A Conversation with Bertrand Russell', criticò la filosofia di Marx.
  • Russell accusò Marx di essere 'confuso' e ispirato dall'odio.
  • Affermò che Marx usò opportunisticamente le previsioni demografiche di Malthus e la teoria del valore-lavoro di Ricardo.
  • Russell liquidò il 'materialismo dialettico' di Marx come 'mera mitologia'.
  • Sostenne che Marx voleva l'infelicità della borghesia, non la felicità del proletariato.
  • Il video proviene da un episodio televisivo del 1952 ed è stato condiviso su YouTube.

Entità

Artisti

Luoghi

  • England
  • France
  • Soviet Union

Fonti