Il biopic su Barbara Hammer guida i punti salienti della newsletter di Hyperallergic
La newsletter di Hyperallergic mette in evidenza un biopic sulla regista Barbara Hammer, intitolato "Barbara Forever", descritto come una biografia e una conversazione con se stessa dell'artista scomparsa. La rassegna include anche "American Doctor", un documentario che segue tre medici umanitari che affrontano il genocidio finanziato dagli Stati Uniti a Gaza, recensito da Rhea Nayyar come un atto d'accusa contro la leadership e i media statunitensi. Una copertura speciale segna la 15ª edizione del BlackStar Film Festival di Filadelfia, con la fondatrice Maori Karmael Holmes che riflette sulla sua evoluzione in un hub per la narrazione sperimentale e polifonica, e sei film su arte e resistenza che trattano il rimpatrio Anishinaabe, la storica dell'arte Dr. Leslie King Hammond e la storia portoricana dell'Upper West Side. La critica Eileen G'Sell esamina il documentario sul fotografo attivista Misan Harriman, notando il rischio di estetizzare i movimenti di protesta. Lisa Yin Zhang recensisce "I Want Your Sex", definendolo una divertente caricatura del mondo dell'arte con Olivia Wilde nei panni di un'artista affamata di potere. Dall'archivio, "Remaining Native" segue un adolescente Paiute che bilancia la corsa con la fuga del suo bisnonno da una scuola residenziale indigena.
Fatti principali
- Viene evidenziato un biopic su Barbara Hammer intitolato "Barbara Forever", descritto come una biografia e una conversazione che la defunta regista ha con se stessa.
- "American Doctor" è un nuovo documentario che segue tre medici umanitari che si occupano del genocidio finanziato dagli Stati Uniti a Gaza.
- La 15ª edizione del BlackStar Film Festival si è tenuta a Filadelfia.
- Maori Karmael Holmes, fondatrice del BlackStar, ha riflettuto sull'evoluzione del festival in 15 anni come hub per la narrazione sperimentale e polifonica.
- Sei film su arte e resistenza al BlackStar hanno trattato il rimpatrio Anishinaabe, la vita della storica dell'arte Dr. Leslie King Hammond e la storia portoricana dell'Upper West Side.
- Un documentario sull'attivista e fotografo Misan Harriman è recensito come rischio di estetizzare eccessivamente i movimenti che cattura.
- "I Want Your Sex" vede Olivia Wilde nei panni di un'artista affamata di potere ed è recensito come una caricatura del mondo dell'arte.
- "Remaining Native" segue un adolescente Paiute che naviga la sua passione per la corsa e la fuga del suo bisnonno da una scuola residenziale indigena.
Entità
Artisti
- Barbara Hammer
- Misan Harriman
- Olivia Wilde
- Maori Karmael Holmes
- Leslie King Hammond
- Rhea Nayyar
- Chenoa Baker
- Lakshmi Rivera Amin
- Elodie Saint-Louis
- Eileen G'Sell
- Lisa Yin Zhang
- Dan Schindel
Istituzioni
- Hyperallergic
- BlackStar Film Festival
- Watermelon Pictures
Luoghi
- Philadelphia
- United States
- Gaza
- Upper West Side
- New York
- Anishinaabe