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Pianista australiano perde causa per libertà di parola contro la Melbourne Symphony Orchestra

opinion-review · 2026-07-12

La Corte Federale australiana ha stabilito che il pianista Jayson Gillham, in quanto collaboratore indipendente, non era protetto dal Fair Work Act quando la Melbourne Symphony Orchestra ha cancellato la sua esibizione a causa di commenti politici. Il giudice Graeme Hill ha stabilito che la MSO ha agito per proteggere la propria attività e reputazione, e avrebbe preso le stesse decisioni indipendentemente dall'opinione politica espressa. Il caso si è incentrato sulle dichiarazioni di Gillham durante un concerto, che violavano la politica della MSO contro l'uso del palco per opinioni personali. La corte non ha riscontrato violazioni dei diritti sul lavoro, poiché Gillham non era un dipendente. La sentenza conferma il diritto delle organizzazioni artistiche di limitare i discorsi degli artisti sui loro palchi.

Fatti principali

  • Jayson Gillham ha perso la causa contro la Melbourne Symphony Orchestra.
  • La Corte Federale australiana ha emesso la sentenza venerdì 12 luglio 2026.
  • Il giudice Graeme Hill ha presieduto il caso.
  • Gillham era un collaboratore indipendente, non un dipendente.
  • La MSO ha cancellato la sua esibizione dopo che ha fatto commenti politici.
  • La corte ha stabilito che la MSO ha agito per proteggere la propria attività e reputazione.
  • La MSO avrebbe preso le stesse decisioni indipendentemente dall'opinione politica espressa.
  • Il caso è stato riportato dal New York Times.

Entità

Artisti

  • Jayson Gillham

Istituzioni

  • Melbourne Symphony Orchestra
  • Federal Court of Australia
  • New York Times

Luoghi

  • Australia
  • Melbourne

Fonti